Il Segretario provinciale del Partito Democratico di Siracusa, Salvo Adorno, ritorna sulla vicenda della nomina di Milena Contento nel consiglio d’amministrazione della IAS dopo che il suo precedente intervento è stato giudicato dai dirigenti democratici Enzo Pupillo, Giovanni Giuca, Salvo Sbona, Francesca Furfaro, Giuseppe Demma, Gaetano Cutrufo e Tanino Firenze, “non sufficiente a dare dignità all’azione del partito, permanendo nei dirigenti e nei militanti un grande imbarazzo accentuato dal fatto che nessuna iniziativa è stata sinora intrapresa dal Segretario Provinciale per pervenire a un chiarimento dell’accaduto”.
“In relazione alla nota a firma di alcuni componenti del Partito – scrive il Segretario – faccio presente che nella vita democratica del partito l’organismo delegato a prendere provvedimenti su casi di questo tipo è la Commissione provinciale di garanzia. Il sottoscritto in quanto segretario ha già espresso tempestivamente e con chiarezza il disconoscimento della nomina, che vale palesemente come netta presa di posizione di condanna politica, poiché il Partito non può accettare comportamenti presi senza essere sottoposti al vaglio degli organismi o peggio opposti a quelli presi dagli organismi”. “Appare pretestuoso – prosegue Adorno – l’atteggiamento dei sottoscrittori della nota che ritengono insufficiente la mia azione. Personalmente, come ho già espresso in riunioni ufficiali degli organi di partito, sottoporrò alla commissione di garanzia del partito il caso perché valuti i provvedimenti da prendere e una azione simile mi aspetto da parte dei firmatari della nota tra cui per altro compare la vice segretaria del Circolo di Augusta che in quella sede non ha ancora aperto una discussione sul caso”. “Mi preme sottolineare – ha concluso – che ho più volte sollecitato la convocazione della Commissione di garanzia per la nomina del suo Presidente perché entri nella piena efficacia operativa anche perché altri casi di valenza politica attendono di essere valutati”.












