L’insegnante e scrittrice Sonia Ternullo ha donato il suo romanzo alla biblioteca comunale, una storia che attraverso due sorelle fenicottere affronta con delicatezza i temi del dolore, del disturbo alimentare e della rinascita.
La biblioteca comunale di Priolo si arricchisce di un nuovo titolo. Sonia Ternullo, insegnante e scrittrice, ha donato il suo romanzo “Il rosa” alla collezione a disposizione dei cittadini, un gesto che continua una tradizione di attenzione alla cultura e alla lettura nel piccolo comune del Siracusano.
Il libro racconta la storia di Rosangela e Rosaluce, due sorelle fenicottere che fanno ritorno alle saline Regina di Augusta, il luogo in cui sono nate e dove hanno perso i loro genitori. È un viaggio che per Rosangela, la più piccola, significa confrontarsi con una verità che la sorella maggiore le aveva a lungo tenuto nascosta, nel tentativo di proteggerla. Ma proprio quella lacuna, quell’assenza mai del tutto spiegata, ha lasciato in lei un senso di colpa profondo che nel tempo si è trasformato in anoressia. Rosangela non ha sviluppato il colore rosa tipico dei fenicotteri, è rimasta bianca e fragile, e questo la espone allo scherno delle coetanee nella nuova colonia.
Quando finalmente conosce la verità, qualcosa in lei si sblocca. Trova le energie per costruire nuove amicizie, tra cui una che diventa per lei particolarmente significativa. Ma la vita le riserva un altro dolore: la perdita di Rosaluce, la sorella che l’ha accompagnata e protetta. Da lì riparte, scoprendo una vocazione che le darà un posto nel mondo: diventare la rosaspeziale della colonia di Augusta, occupandosi di chi soffre degli stessi disturbi che hanno segnato la sua crescita.
Ternullo sceglie la metafora animale per parlare di temi che riguardano da vicino molte persone, soprattutto giovani: il rapporto difficile con il cibo, il senso di inadeguatezza, la perdita e la possibilità concreta di ricostruirsi. Il fenicottero, animale che deve il suo colore a ciò che mangia, diventa in questo contesto una scelta narrativa tutt’altro che casuale.
Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, e l’assessore alla Cultura Rita Limer hanno invitato i cittadini a recarsi in biblioteca per prendere in prestito “Il rosa” e gli altri volumi disponibili.











