Priolo, nomina esperto giurista ambientale, Italia Viva:” Inopportuna”

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[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”Su nomina al dott. Maurizio Musco, la posizione di Alessandra Furnari e Saverio Bosco, coordinatori provinciale Italia Viva Siracusa”][vc_column_text]“Nei giorni in cui nel nostro paese è in atto un aspro dibattito in materia di giustizia; nei giorni in cui il garantismo, seppur labilmente e normativamente invocato lascia spazio alla violazione di troppi diritti costituzionalmente garantiti che diventano carta straccia nelle mani di certe procure e di certe testate giornalistiche, il Comune di Priolo nomina come “esperto giurista ambientale” il Dott. Maurizio Musco.

Proprio lo stesso Dott. Maurizio Musco condannato per abuso di ufficio e destituito dalla Magistratura perché, per come statuito dalla Sezione Disciplinare del CSM, ha tenuto comportamenti che hanno compromesso la credibilità personale, il prestigio e il decoro del magistrato e comunque il prestigio dell’istituzione giudiziaria.

Sulla vicenda si è detto che questa nomina sarebbe inopportuna, noi riteniamo invece che sia il modo giusto per rinnovare, proprio in questi giorni, nella memoria degli abitanti del nostro territorio, il ricordo di ciò che per anni ha massacrato la nostra provincia; per ricordare le vicende che hanno influenzato le amministrazioni locali, le lotte e la resistenza che è stato necessario attuare ed i rischi che hanno corso tutti coloro che hanno tentato di portare alla luce quel sistema di potere che si articolava anche grazie alla corruzione all’interno dei Palazzi di Giustizia.

Questo ricordo dovrebbe aiutarci a capire che ogni errore o corruzione del sistema, ogni diritto violato nei confronti di uno, è una dolorosa ferita per tutti coloro che nella giustizia e nella sua corretta amministrazione credono e se ciò non bastasse, deve farci ricordare che la mancanza di “prestigio dell’istituzione giudiziaria” può colpire ognuno di noi come proprio dalle nostre parti è già successo e solo grazie all’impegno di magistrati onesti, istituzioni, testate giornalistiche e cittadini, il pericolo di rimanere vittime di quel sistema è, almeno momentaneamente, scampato”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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