siracusapress.it
Scontro

Priolo, scontro sulla Festa dell’Angelo Custode: opposizione chiede revoca delibera da 150mila euro

siracusapress.it

condividi news

Otto consiglieri accusano il sindaco di “arroganza politica” per la variazione d’urgenza. “Non sussistono presupposti di urgenza, decisioni vanno prese in Consiglio comunale”

Priolo Gargallo (Siracusa) – Nuovo scontro politico a Priolo Gargallo sulla Festa dell’Angelo Custode. Gli otto consiglieri comunali di opposizione hanno depositato una richiesta formale di revoca in autotutela della delibera di Giunta n. 177 del 15 settembre, che destina 150.000 euro ai festeggiamenti attraverso una variazione di bilancio d’urgenza.

“Schema noto di incapacità amministrativa”

In una nota congiunta firmata da Giuseppina Valenti, Diego Giarratana, Emanuele Pinnisi, Manuela Mannisi, Generosa Scuotto, Luca Campione, Patrizia Arangio e Mariangela Musumeci, l’opposizione denuncia “un schema ormai noto quello di un’amministrazione comunale incapace di programmare e governare con responsabilità”.

I consiglieri accusano sindaco e giunta di alimentare “divisioni e scontri” e di fomentare “il paese contro chi difende con coerenza gli interessi dei cittadini”.

Secondo l’opposizione, la delibera di giunta rappresenta “un’azione di arroganza politica” perché approva una variazione di bilancio d’urgenza “senza che – a nostro avviso – sussistano i presupposti di urgenza, adeguatamente motivati, previsti dalla legge”.

I consiglieri chiedono che il tema “venga discusso e affrontato in aula, nella sede istituzionale del Consiglio Comunale, unico luogo deputato al confronto democratico”.

“La nostra proposta era identica”

L’opposizione rivendica coerenza nella propria posizione: “Abbiamo dimostrato disponibilità e senso di responsabilità nel proporre una variazione da 140.000 euro, più ulteriori 10.000 euro destinati al contributo alla Chiesa, già previsti a bilancio e quindi complessivamente una somma congrua e sostenibile di 150.000 euro“.

I consiglieri evidenziano il paradosso: “Questa Amministrazione ha scelto di rifiutare il confronto, salvo poi ripresentare una variazione d’urgenza, palesemente illegittima, da 150.000 euro, di fatto in linea con la nostra proposta“.

Dura l’accusa sulla comunicazione: l’amministrazione avrebbe diffuso “sulla stampa e sui social una narrazione falsa e strumentale, accusando i Consiglieri di opposizione di aver ‘bocciato’ la Festa dell’Angelo Custode”.

L’opposizione definisce questa comunicazione “una mistificazione grave, che ha esposto i Consiglieri Comunali ad attacchi ingiustificati da parte dell’opinione pubblica”.

I consiglieri ribadiscono la propria posizione: “Non abbiamo mai voluto impedire lo svolgimento della festa, abbiamo proposto soluzioni equilibrate e ragionevoli” e continuano a chiedere che “le decisioni vengano adottate nelle sedi istituzionali opportune, nel rispetto del confronto democratico”.

“I cittadini di Priolo meritano serietà, rispetto e trasparenza“, concludono i consiglieri, rivendicando di continuare a “stare dalla parte dei cittadini, a testa alta, con coerenza, difendendo gli interessi del territorio da ogni scelta superficiale e propagandistica“.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni