Aggiornato al 14/05/2026 - 11:13
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Qualità dell’aria, Zappulla (PD): “Dopo tre anni a Palazzo Vermexio restano solo le buone intenzioni”

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La rappresentante dem denuncia l’inattività del sindaco: “Italia non può continuare a prendere atto e promettere”

Dopo tre anni di Consiglio Comunale, e dopo avere portato più volte in aula il tema della qualità dell’aria e del superamento dei livelli di ozono in città, anche con due interrogazioni dedicate esclusivamente alle criticità ambientali e alle procedure adottate dal Comune di Siracusa, la consigliera Sara Zappulla, rappresentante del Partito Democratico, riaccende il focus su Palazzo Vermexio.

“Continua a non muoversi nulla di concreto. Restano le parole, le rassicurazioni, le buone intenzioni. Ma sul piano delle procedure e della comunicazione istituzionale la cittadinanza continua a essere lasciata senza risposte chiare. Non risulta alcun passo significativo per approfondire e scongiurare le cause che determinano questi fenomeni, nessuna iniziativa nei confronti di ARPA, nessun sistema stabile di comunicazione al pubblico nei momenti in cui si registrano criticità ambientali”.

Per la consigliera dem “Siracusa ha bisogno urgente di un protocollo chiaro, applicabile e immediatamente operativo, che consenta al Comune di comunicare rapidamente con la città quando si verificano concentrazioni elevate di sostanze potenzialmente rilevanti per la salute pubblica”. Il territorio di Siracusa è inserito all’interno dell’AERCA, l’area a elevato rischio ambientale che comprende anche Floridia, Solarino, Priolo Gargallo, Melilli e Augusta.

“Non è accettabile che i cittadini debbano rincorrere informazioni frammentarie o apprendere in ritardo dati che riguardano l’ambiente in cui vivono e respirano. Non si può ricorrere alla segnalazione su Nose come unico strumento senza una ricaduta o un riscontro. Serve un impegno serio per ottenere informazioni puntuali sulle ricadute, sui possibili effetti e sulle misure precauzionali da adottare, soprattutto a tutela delle persone più fragili, dei bambini, degli anziani e di chi soffre di patologie respiratorie. Dopo otto anni di Amministrazione, il sindaco, da responsabile della salute pubblica, non può continuare a limitarsi a prendere atto del problema e promettere con tante buone intenzioni per il futuro senza agire nel presente”.

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