Le due società smentiscono le indiscrezioni di stampa su presunti nuovi acquirenti. Il passaggio di consegne e il piano industriale verso i biocarburanti avanzati (HVO e SAF)
Le voci su possibili “terzi incomodi” interessati all’acquisizione della raffineria ISAB di Priolo Gargallo vengono spente sul nascere. Attraverso un comunicato stampa congiunto diffuso sull’asse Limassol-Milano, GOI Energy e Ludoil Energy S.p.A. hanno fatto definitivamente chiarezza sulle sorti di uno degli asset più strategici del polo industriale siracusano.
Le due società sono intervenute per smentire categoricamente le indiscrezioni apparse sulla stampa nella giornata di ieri, 22 aprile 2026, riguardanti presunte manifestazioni di interesse da parte di altri soggetti per l’acquisizione dell’impianto di raffinazione.
La nota ufficiale non lascia spazio a interpretazioni: l’asse tra GOI e Ludoil è solido e si muove in regime di totale esclusività.
“Indipendentemente da eventuali iniziative provenienti da soggetti terzi – si legge nel comunicato – tra GOI Energy e Ludoil Energy S.p.A. è in essere un contratto di opzione in esclusiva, che disciplina in via vincolante il trasferimento delle partecipazioni in ISAB S.r.l. in favore di Ludoil Energy S.p.A., con acquisizione da parte di quest’ultima di una quota di controllo”.
Le dirigenze confermano inoltre che l’iter è ormai alle battute finali. Le parti, nella piena e reciproca adesione all’accordo sottoscritto, stanno attualmente procedendo alla finalizzazione dei contratti di compravendita, la cui firma ufficiale è attesa già nei prossimi giorni. Subito dopo, si procederà con l’iter autorizzativo previsto dalle normative vigenti.
Il comunicato congiunto ha rappresentato anche l’occasione per rassicurare il territorio e i lavoratori del polo petrolchimico circa il futuro del sito, da tempo al centro del dibattito nazionale per la sua importanza strategica.
GOI Energy e Ludoil Energy confermano “la solidità dell’accordo raggiunto e l’impegno condiviso a garantire la continuità industriale e occupazionale della Raffineria di Priolo Gargallo, asset di primaria rilevanza per la sicurezza energetica del Paese”.
Particolare attenzione è rivolta alle prospettive industriali. Il successivo sviluppo del sito sarà infatti fortemente orientato verso la transizione ecologica, con la produzione di biocarburanti avanzati, tra cui:
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HVO (Olio Vegetale Idrotrattato)
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SAF (Sustainable Aviation Fuel, il carburante sostenibile per l’aviazione)
A margine della nota, le aziende hanno ribadito che quanto espresso costituisce l’unica posizione ufficiale in merito all’operazione e che ogni ulteriore sviluppo sarà comunicato congiuntamente ed esclusivamente attraverso i rispettivi canali istituzionali.






