Aperta la nicchia del simulacro in Cattedrale. Oggi la messa solenne con l’Arcivescovo Lomanto e i vigili urbani: “Un’occasione per un impegno comune, disarmato e disarmante”
Hanno preso ufficialmente il via ieri sera gli appuntamenti della speciale tre giorni intitolata “Con Sebastiano per una pace disarmata e disarmante”, un’iniziativa fortemente voluta e promossa dalla Chiesa Cattedrale di Siracusa insieme al Comitato di San Sebastiano.
La manifestazione sacra ha vissuto il suo primo momento solenne alle ore 19:00, con l’emozionante apertura della nicchia che custodisce il prezioso simulacro argenteo del Santo comprotettore.
Subito dopo la celebrazione della Santa Eucaristia, la serata è proseguita con il focus teologico “Sebastiano: da milite a testimone dell’amore”, animato dagli interventi dei monsignori Salvatore Marino e Maurizio Aliotta, insieme allo storico Dario Bottaro.
I riti legati alla memoria storica e religiosa di San Sebastiano a Siracusa entrano oggi nel vivo con una serie di appuntamenti istituzionali che vedranno il coinvolgimento delle massime autorità del territorio.
I principali momenti previsti nel calendario della giornata odierna:
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Il corteo istituzionale (ore 10:00): partenza dal Palazzo del Senato del breve corteo del Corpo di Polizia Municipale, storicamente legato al culto del Santo;
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La Messa Solenne (ore 10:30): nella chiesa di Santa Lucia alla Badia, Sua Eccellenza l’Arcivescovo Mons. Francesco Lomanto presiederà la celebrazione alla presenza delle autorità civili e militari;
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Le testimonianze serali (ore 19:00): dopo la messa serale presieduta da Mons. Marino, l’aula ecclesiale ospiterà l’incontro “Voci per la pace”, un viaggio multimediale tra immagini, testimonianze dirette e contributi letterari.
Nel corso dell’intera giornata, i volontari del comitato provvederanno inoltre alla tradizionale distribuzione del pane votivo di San Sebastiano ai fedeli e ai pellegrini presenti in Ortigia.
L’evento punta a trasformare la figura del martire, un tempo soldato dell’impero romano, in un simbolo universale di non-violenza e accoglienza, offrendo una chiave di lettura radicata nel presente.
La tre giorni rappresenta un’importante occasione di preghiera, confronto e condivisione comunitaria. Nel segno della testimonianza di San Sebastiano, si rinnova l’impegno comune della nostra comunità per la costruzione di una pace autentica, capace di superare ogni barriera.
I flussi di fedeli all’interno della Cattedrale saranno regolati per tutta la durata dell’esposizione del simulacro, per consentire la preghiera personale nel rispetto delle norme di sicurezza del sito monumentale.








