Non si placa la polemica scaturita dal cedimento del torrettino del Ponte Umbertino, tutt’altro.
Il commissario provinciale di Forza Italia risponde alla replica del capo di gabinetto del Sindaco con una nota che riceviamo e pubblichiamo: È arrivata la “condanna al rogo” per i reazionari che dissentono.
Non c’è che dire, veramente un Capo di Gabinetto degno del ruolo. Una pentola a pressione carica di velenoso, represso livore, al limite del parossismo che, a supporto di verosimile permalosità altrui, esplode improvvisamente, con una inutile caterva di improperi gratuiti, utilizzando argomenti e stereotipi al limite della diffamazione, che non rendono onore al sinora bravo, sempre apprezzato ed educato Sindaco di Ferla, nonché attuale piccoso dirigente comunale, il quale, piuttosto che argomentare, in merito alle legittime critiche su quanto, per noi scandaloso, accaduto lo scorso sabato sul Ponte Umbertino, si scaglia contro l’opposizione politica che si è permessa, al pari di un’intera collettività, di avanzare dubbi sulla gestione di quell’emergenza, che così tanto ha indignato.
E non trova di meglio che ricorrere all’impertinenza personalizzata, come mai ci saremmo sognati nei confronti degli avversari, figuriamoci dei Capi di Gabinetto. Non c’è nulla da fare, la permalosità la fa da padrona dalle parti di Sindaco e Giunta, guai a dissentire o criticare l’operato del Conducente o di alcuni suoi accoliti che, come tutti i permalosi, non tollerano critiche e non amano sentirsi messi in discussione, si rischia la scomunica anche ad opera dei Capi Gabinetto. Dopodiché, ce ne faremo una ragione e continueremo ad esprimere liberamente le nostre opinioni, a dissentire civilmente ove lo riterremo opportuno, senza curarci troppo di chi, piuttosto che fornire legittimi chiarimenti, si immusonisce e reagisce in modo arrogante e stizzito. Considerate, inoltre, le difficoltà future per una sua eventuale riconferma nell’attuale ruolo, auguriamo vivamente al solerte e coscienzioso dr. Giansiracusa d’essere riconfermato, per i prossimi cinque anni, come Sindaco nel bellissimo Comune di Ferla, da noi amato e frequentato. In ultimo, vorremmo sommessamente chiedere allo zelante dirigente il permesso di pensarla come l’on. Vittorio Sgarbi, a proposito dei riferimenti culturali sull’abusato, per noi insopportabile, termine “resilienza”, per quanto utilizzato nel PNRR. Liberi, crederemmo noi, di non cedere alle barbose mode del momento, quand’anche fossero di genere lessicale: “Resilienza è una parola insensata, una moda nata pochi anni fa usata soltanto dagli incapaci, dai cretini e dagli ignoranti, un accomodamento alle mode insopportabile”. 17 febbraio 2021, On. prof. Vittorio Sgarbi, in occasione della fiducia al Governo Draghi. Un mito! Bruno Alicata, Comm. prov. F. I.











