Dopo lo scontro dialettico con Tiziano Spada, i portavoce Valerio Greco e Igor Previtera intervengono sulla situazione del partito: “Manca una leadership autorevole e inclusiva”
Il conflitto nel PD di Siracusa continua a tenere banco. Dopo il recente “scambio dialettico” tra il deputato regionale Tiziano Spada e l’attuale segretario provinciale del partito, interviene l’associazione Left Wing Siracusa con una nota dei suoi portavoce, Valerio Greco e Igor Previtera.
“È ormai sotto gli occhi di tutti la situazione di conflitto che continua a imperversare all’interno del Partito Democratico siracusano”, scrivono. “Questa contrapposizione rischia di indebolire l’intera comunità politica e di ridurre la capacità del PD di rappresentare un punto di riferimento credibile”.
“Manca una leadership autorevole e inclusiva”
Per Left Wing, una delle cause principali della conflittualità risiede nella “mancanza di figure capaci di esercitare una leadership autorevole, inclusiva e in grado di guidare con equilibrio i processi interni”.
“Senza una direzione politica chiara, che sappia tenere insieme sensibilità diverse – prosegue la nota – ogni discussione rischia di ridursi a un mero scontro personale, sterile e dannoso”.
La proposta: “Una figura terza per unire il partito”
Per superare l’impasse, Left Wing lancia una proposta netta: “Riteniamo che sia necessario, con urgenza, ricomporre gli organismi a livello cittadino e rilanciare un confronto ampio e costruttivo. È fondamentale individuare una figura terza rispetto ai due candidati attualmente in campo”.
L’identikit del leader ricercato è quello di “una persona capace di garantire equilibrio, guidare un dialogo vero tra le diverse anime del partito e portare ad una sintesi condivisa di idee e programmi”.
“Il PD siracusano – concludono Greco e Previtera – deve tornare ad essere una forza politica aperta e riconoscibile, capace di parlare ai cittadini e non di perdersi in personalismi. Solo così sarà possibile ricostruire fiducia e offrire alla comunità una prospettiva politica seria”.








