La critica del sindacato: “Interventi che necessitano di essere realizzati con urgenza vanno verificati con priorità”
L’incendio che nella giornata di domenica ha creato ingenti danni alla riserva Ciane-Salire continua a polarizzare il dibattito a Siracusa. L’Unione Generale del Lavoro ha criticato l’operato del Libero Consorzio di Siracusa, in relazione alla realizzazione di una rete di telerilevamento e monitoraggio degli incendi e potenziamento degli impianti per la comunicazione nella R.N.O. Fiume Ciane e Saline di Siracusa – per un investimento complessivo di 718.400 euro – annunciato ieri dal presidente Michelangelo Giansiracusa.
“Non comprendiamo perché tutti gli interventi non siano stati effettuati prima sulla Riserva Ciane e Saline, perché non siano state effettuate verifiche sulle eventuali risorse, visto che le varie dichiarazioni sull’importanza della Riserva sono state tante – fanno sapere dal sindacato -. Non vogliamo assolutamente accusare nessuno, siamo consapevoli della situazione del Libero Consorzio, ma la tutela di questo straordinario patrimonio naturalistico, come UGL, riteniamo che necessiti di un tavolo di coordinamento quando si tratta di siti di interesse del territorio e di un vero cambio di passo concreto”.
UGL pone considera fallimentare la gestione del Libero Consorzio in relazione alla prevenzione di questi fenomeni: “Chi ha avuto la responsabilità della custodia e della valorizzazione di questo territorio deve rispondere delle proprie omissioni”. Poi l’appello a Giansiracusa: “Caro Presidente, facile fare dichiarazioni che, a nostro avviso, non possono essere condivise rispetto alle azioni messe in campo negli ultimi quattordici mesi. Non vuole essere una critica, ma gli interventi che necessitano di essere realizzati con urgenza vanno verificati con priorità. Anche rispetto al futuro sistema di governo della gestione della Riserva. Serve coinvolgere gli Assessorati Regionali per la tutela ambientale. Come UGL siamo pronti al confronto per quanto riguarda il nostro territorio. Se ci è consentito, troppo tempo è stato abbandonato su tutti i profili”.









