PNRR: 6 bandi destinati ai comuni. Italia Viva chiede al comune di Siracusa lo stato della progettazione

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Italia Viva chiede all’amministrazione comunale di Siracusa lo stato dell’arte della progettazione relativa ai 6 bandi disponibili per gli enti locali. A chiederlo sono i coordinatori cittadini, Donatella Lo Giudice e Salvatore Piccione.

Attualmente  – riferiscono – sono già attivi sei bandi inseriti nei finanziamenti previsti dal PNRR e destinati anche ai Comuni:

– Economia Circolare (ammodernamento/costruzione di nuovi impianti);

– Istruzione, ovvero costruzione di nuove scuole o mense scolastiche o infrastrutture per lo sport a scuola, o asili e scuole per l’infanzia;

– Valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Questi bandi hanno tutti scadenza tra il 24 gennaio e il 28 febbraio 2022.

Come si sta muovendo, se si sta muovendo, l’amministrazione Italia per la partecipazione?

Si parla di procedure dal valore complessivo di miliardi di Euro che, fra le altre cose, avrebbero un notevole impatto in quanto destinate a finanziare investimenti su tematiche particolarmente rilevanti per il nostro territorio (Gestione dei Rifiuti e Istruzione in primis).

Il 12 novembre scorso è scaduto il bando Ecosistema per l’innovazione del Mezzogiorno.

Cosa è stato fatto?

Come si sta preparando questa Amministrazione a partecipare alle prossime procedure del PNRR?

Quali iniziative sono state poste in essere per assicurare gli inserimenti di nuove risorse umane a supporto della gestione dei progetti finanziati/finanziabili coerentemente con le misure nazionali in materia di assunzioni nella pubblica amministrazione?

È stato posto in essere un dialogo con altri Enti pubblici, soggetti privati e/o il terzo settore per incrementare la capacità di risposta del Comune?

Si è consapevoli che, come Ente di prossimità, il Comune deve essere in grado di veicolare risorse anche nel caso in cui non sia direttamente interessato?

Qual è la strategia per assorbire le risorse anche dei fondi strutturali 2021/2027?

Esiste quindi una visione del territorio che sia coerente con gli obiettivi comunitari e nazionali, a partire dalle transizioni digital/green?

Quali obiettivi qualitativi e quantitativi sono da considerarsi come “risultato minimo” per poter affermare che la condotta dell’Amministrazione abbia o meno avuto successo?

 

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