Pubblicato sul sito istituzionale di Palazzo Vermexio l’avviso pubblico, della durata di quattro mesi, finalizzato ad acquisire manifestazioni di interesse dalle associazioni animaliste (iscritte all’Albo e al RUNTS) per avviare una campagna di sterilizzazione di gatti di colonia e cani randagi sul territorio
L’iniziativa, però, è stata immediatamente bocciata dal consigliere comunale di Forza Italia, Cosimo Burti, che definisce la misura “inefficace e gravosa per i volontari”, svelando i dettagli economici del piano.
Il piano sterilizzazioni del Comune
L’avviso pubblico prevede che le associazioni collaborino mettendo a disposizione un veterinario di loro fiducia, iscritto all’Ordine di Siracusa, per eseguire gli interventi (ovario-isterectomia o orchiectomia). Il professionista dovrà inoltre registrare gli animali in anagrafe e certificare l’operazione.
Il piano si rivolge a tutti gli animali vaganti seguiti da associazioni o singoli cittadini (che dovranno comunque appoggiarsi a un’associazione). Restano però a carico dei tutor dei cani di quartiere e dei referenti delle colonie feline registrate sia il trasporto degli animali presso l’ambulatorio veterinario designato, sia, punto cruciale, l’intera gestione della degenza post-operatoria, secondo le indicazioni del medico.
L’affondo di Burti: “Costi reali di 120 euro”
Sulla misura interviene duramente il consigliere azzurro Cosimo Burti, che quantifica l’insostenibilità del piano per il mondo del volontariato.
“Le associazioni o i singoli cittadini non potranno contare su un rimborso reale delle spese”, spiega Burti, “visto che il contributo concesso è pari ad appena 60 euro“.
Il consigliere forzista evidenzia la disparità tra il sostegno comunale e l’esborso effettivo: “Questa cifra è irrisoria a fronte di un costo medio per un intervento di sterilizzazione che si aggira attorno ai 120 euro. A questo si aggiunge che il trasporto in ambulatorio e tutta la terapia post-sterilizzazione restano interamente a carico del volontario. Quindi, a fronte di un contributo di 60 euro, il volontario dovrà farsi carico dell’onere finanziario per completare le somme necessarie”.
L’appello: “L’amministrazione è inadempiente”
Il tema resta centrale, poiché la sterilizzazione è universalmente riconosciuta come l’unica vera strategia per contrastare il randagismo. “Serve un supporto più concreto ai volontari”, sottolinea Burti, “che monitorano lo stato di salute degli animali e contribuiscono a ridurre la diffusione di patologie”.
Il consigliere ricorda infine gli impegni disattesi dall’Amministrazione, richiamando un atto approvato dall’aula: “Già nel 2024 il Consiglio comunale aveva approvato il regolamento che disciplina i contributi destinati alle associazioni animaliste e ai volontari autonomi, con fondi che dovevano essere stanziati in sede di bilancio previsionale. L’amministrazione è inadempiente rispetto a quanto stabilito dal Consiglio. Dal 2024 a oggi il Comune di Siracusa cosa ha fatto? Il ruolo degli animalisti è centrale e non può essere scaricato in questo modo”.







