[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”Riceviamo e pubblichiamo la nota del Senatore Bruno Alicata”][vc_column_text]Ci sono voluti molti lustri per comprendere ciò che sembrava ovvio già allora, non solo perché immaginato dall‘assessore del tempo, Ciccio Midolo, ma perché frutto di semplice buon senso: la realizzazione di un sistema di rotatorie ai crocevia più importanti al posto dei semafori, per decongestionare il traffico caotico, ridurre l’inquinamento da gas di scarico e rendere più elegante la città, con piante ed alberi posizionati al loro interno.
Già allora, tale sistema veniva sperimentato con successo nella vicina Catania, dove più volte l’assessore Midolo e la comitiva di amici appassionati di politica e della propria città si recava in spedizioni serali o notturne per osservare da vicino la bontà e giustezza di quelle scelte amministrative.
Fu in tal modo che ebbe inizio anche a Siracusa la stagione delle rotatorie, fortemente perseguita da Ciccio Midolo. Ed uno dei luoghi prescelti per realizzarle fu all’epoca proprio il crocevia tra viale Teracati – S. Panagia – Tica, interessato oggi dagli stessi lavori, ma, in quella circostanza, l’allora assessore si scontro‘ con la testardaggine dell’Ufficio Mobilità e traffico del tempo, ove, tra una prova e l’altra su strada, si blaterò di flussi veicolari non consoni alla realizzazione delle fondamentali, per noi, rotatorie in quei luoghi.
E per molti lunghi anni quella logica intuizione volta a migliorare la qualità della vita rimase, quindi, costretta nel cassetto per essere ripresa, speriamo con successo, ai giorni nostri dall’attuale Amministrazione, seppur con colpevole ritardo.
I benefici, com’era ovvio, dopo alcuni giorni di sperimentazione, sono già evidentissimi, ed essendo la situazione dei luoghi identica e per nulla cambiata rispetto all’epoca dell’Assessore Midolo, ci auguriamo che a prevalere questa volta non sia la dabbenaggine di allora che portò a smantellare tutto dopo alcuni giorni. D’altra parte, si spera che tale politica delle rotatorie venga portata avanti anche in altre zone della città, costituendo la possibile soluzione al continuo caos della circolazione, aggravato dalla controversa scelta di improvvide Piste ciclabili realizzate in ogni dove che hanno reso invivibile la quotidianità di migliaia di automobilisti.
Che ben vengano, quindi, le rotatorie nuovamente immaginate ai crocevia Teracati, S. Panagia e Tica, sperando che gli uffici comunali di oggi siano nel frattempo un po’ diversi da quelli di ieri.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]












