A 4 anni Alex ha ricevuto la diagnosi di leucemia linfoblastica acuta. La famiglia lancia una raccolta fondi su GoFundMe per sostenere le cure a Catania
Un appello accorato arriva da un papà di Siracusa, Steven Dresda, che ha deciso di raccontare la drammatica storia del suo piccolo Alex e di lanciare una raccolta fondi per affrontare il lungo percorso di cure che li attende
La scoperta della malattia: “Certe parole non le potrò mai dimenticare”
Tutto è iniziato il 21 maggio scorso. “Erano diversi giorni che al piccolo Alex erano spuntati degli ematomi,” racconta il papà. “Il mattino del 21 maggio, nel lavargli i dentini, mi accorsi di una bolla piena di sangue”. La visita dal pediatra, la corsa al pronto soccorso di Siracusa e poi il trasferimento d’urgenza in ambulanza al Policlinico “G. Rodolico” di Catania.
Lì, la diagnosi che ha sconvolto la vita della famiglia: Leucemia linfoblastica acuta.
“Ci hanno ricoverati un mese nel reparto di Oncoematologia, dove il piccolo ha eseguito i primi esami e le prime chemioterapie,” prosegue il racconto. “Trascorsi questi 33 giorni ci hanno dimessi… L’équipe medica ci ha assegnato un appartamento vicino, così da poter continuare in day-hospital le sue terapie.”
Dalla malattia alla perdita del lavoro: una famiglia in difficoltà
Alla sofferenza per la malattia si è aggiunta una grave difficoltà economica. “Il mio compagno,” spiega la mamma di Alex, “ad aprile era partito per andare a lavorare in Germania. Essendo noi una famiglia monoreddito, avevamo sperato in una migliore occupazione. Purtroppo, dopo la terribile notizia è dovuto ritornare per stare vicino ad Alex e all’altro bimbo di sette anni”.
“Ci siamo ritrovati completamente spiazzati, oltre che emotivamente, economicamente e organizzativamente,” continua la mamma di Alex. Da qui l’idea di lanciare un appello alla solidarietà.
L’appello: una raccolta fondi su GoFundMe per sostenere Alex
Per far fronte a questo “lungo e immenso percorso”, la famiglia ha aperto una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe. L’obiettivo è ricevere un sostegno per affrontare le spese e le difficoltà organizzative legate alle cure del piccolo Alex a Catania, lontano da casa.






