Il segretario della Federazione Territoriale Agroalimentare, Giuseppe Modica, nella riorganizzazione sindacale, ha provveduto a nominare come responsabile per il settore Forestale, Guglielmo Monello.
Nel corso dell’incontro tenutosi nei locali dell’UTL di Siracusa, si è svolta una riunione per stabilire il programma delle attività sindacali da svolgere su tutto il territorio, per procedere alla nomina delle RSA per i distretti forestali di Giarranauti e Monte Lauro, per sancire un piano di forestazione e rimboschimento dell’isola e per varare di una vera riforma che sia efficace e in linea con le esigenze del settore.
La richiesta di approvare una buona riforma della Forestale, è un obiettivo prioritario che deve dare il giusto riconoscimento alle aspettative dei lavoratori.
L’UGL continua a ribadire la necessità di avviare un piano straordinario di forestazione e rimboschimento, indispensabile per il patrimonio ambientale siciliano. Al Segretario dell’UGL – UTL Antonio Galioto, al Neo Dirigente Guglielmo Monello e a tutti i presenti, vanno i migliori auguri per la realizzazione di una nuova fase politica sindacale rivolta all’intero territorio siciliano più’ volte colpito da disastri ambientali a causa della mancanza di una vera programmazione.
“Esondazioni, inondazioni, sradicamento di alberi, frane, smottamenti, allagamenti, rotture di condutture a tanto altro ancora” – afferma il segretario generale – “stanno chiaramente caratterizzando tale fenomeno che possiamo certamente imputare a un chiaro e ormai acclarato ‘cambiamento climatico’. E devo dire che in queste circostanze si è fortunati quando si scampa a questi eventi che hanno causato alcuni decessi, come è successo nel comune di Scordia, in provincia di Catania. I Governi che si sono succeduti non hanno mai provveduto a veri provvedimenti di prevenzione e di salvaguardia del territorio e ora non si può più attendere e subire in silenzio i disastri causati da questi fenomeni naturali, poiché non si tratta più di fatti emergenziali, ma di fatti ordinari. È necessario dunque che il Governo Regionale e Nazionale decida senza se e senza ma di intervenire immediatamente per mettere subito in sicurezza il territorio nazionale, utilizzando peraltro sia le risorse nazionali che extraregionali, a partire da quelle che arriveranno attraverso i ‘recovery’ dei fondi Europei.












