Siracusa, Italia Viva: ” Disattesi tutti i patti per la città, tempo scaduto”

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[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”Mood:  allerta meteo-politica “arancione“ “][vc_column_text]Aria di tempesta tra gli ex alleati di palazzo Vermexio. La nota di Fabio Granata e del suo movimento politico hanno scatenato la reazione di Italia Viva, il partito  che fa riferimento a Giancarlo Garozzo a Siracusa. Una replica secca e senza troppi giri di parole a firma dei coordinatori cittadini Donatella Lo Giudice e Salvatore Piccione si riferisce a ” Voci lontane e confuse provenire da “oltre” il fossato di Palazzo Vermexio”.

“Quando si parla di affari clientelari, coraggio e coerenza – precisano i coordinatori – indurrebbero a fare nomi e cognomi altrimenti sarebbe doveroso e proficuo dedicarsi all’arte del tacere.”

“I motivi che hanno indotto Italia Viva all’ “abbandono” di questa amministrazione allo sbando sono pubblici e ribaditi in più occasioni, sono motivazioni forti e chiare, certamente non difficili da comprendere.”

“Ribadiamo il concetto che patti per la città ne abbiamo visti parecchi e sono stati tutti disattesi: il tempo è scaduto.”

“Si sa che quando si è prossimi all’annegamento ci si aggrappa a qualunque cosa galleggi ed è chiaro che chi in questa amministrazione ha trovato l’ultimo tronchetto a cui aggrapparsi per ricostruire la propria immagine politica non può che lodare il proprio salvatore; ma non osate parlare di campagna di odio perché non conoscete l’odio.”

E sul riferimento alla campagna di odio contro il sindaco Francesco Italia e Fabio Granata, di cui il movimento Oltre ha fatto menzione, gli esponenti di Italia Viva chiedono

“Dov’eravate la scorsa legislatura quando la campagna di odio sul Comune esisteva davvero e si manifestava subdola e violenta? Cosa ne sapete voi, novelli miracolati, delle calunnie dei vari Giletti, Iene e compagnia cantando?”

A quel tempo non parlava nessuno! Il silenzio degli ignavi.

“Non abbiamo parlato di Titanic, ma la metafora ci torna utile per evidenziare che a Siracusa il comandate non c’è, perché non è tale chi non è capace di affrontare i problemi delegandoli sempre ad altri.”

“Governare una nave è complicato, bisognerebbe avere una rotta e un equipaggio che collabori, ma Siracusa è ormai una nave che imbarca acqua ovunque, il suo comandante non è al timone e ha disattivato le pompe di sentina.”

È sul sillogismo su cui sta ruotando la polemica, affermano: “Schettino, al confronto, è un eroe.”

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