Maxi blitz interforze alla Pizzuta dopo gli esposti dei residenti. Il Questore Fusco: “Confidiamo nella civiltà degli utenti e nel ruolo educatore delle famiglie”
Pugno duro delle forze dell’ordine lungo le strade del capoluogo aretuseo. A seguito di quanto stabilito dal Prefetto Chiara Armenia in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica – convocato per arginare il drammatico incremento degli incidenti stradali e il fenomeno dei veicoli con scarichi modificati –, il Questore Aldo Fusco ha predisposto un piano straordinario di controlli stradali a Siracusa a tolleranza zero.
L’operazione congiunta ha visto l’impiego coordinato di pattuglie della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale.
L’attenzione degli equipaggi si è concentrata in particolar modo sui quartieri residenziali, con un focus specifico sulla zona della Pizzuta, area in cui si sono registrati frequenti caroselli notturni, schiamazzi e corse di motocicli rumorosi che avevano spinto i residenti a presentare diversi esposti.
I posti di controllo posizionati nei punti nevralgici hanno permesso di arginare il transito sconsiderato dei mezzi a due ruote, inducendo gli utenti della strada – in gran parte giovani – al rispetto dei limiti di velocità e delle distanze di sicurezza.
Il bilancio del blitz: identificazioni e sanzioni
Durante il servizio straordinario interforze sono stati conseguiti i seguenti risultati operativi:
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Identificazioni: 78 persone fermate e sottoposte a verifica;
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Mezzi controllati: 57 tra autovetture, ciclomotori e motocicli;
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Sanzioni contestate: 10 verbali per violazioni al Codice della Strada, riguardanti nello specifico la mancata revisione periodica, la guida senza patente e la rumorosità eccessiva dei silenziatori di scarico.
Dalla Questura confermano che i servizi d’alto impatto proseguiranno regolarmente nelle prossime settimane sia in città sia nei principali centri della provincia, richiamando l’attenzione della cittadinanza e dei nuclei familiari sul valore sociale della prevenzione e dell’educazione stradale.








