Il funerale alle 10 di questa mattina, con Chiesa e spiazzale antistante al convento dei Cappuccini gremiti di persone
Una folla di amici, conoscenti, colleghi, istituzioni, personalità del pubblico e del settore privato che negli anni hanno imparato a stimarlo e a riconoscerne preparazione, carisma e fine intelletto.
Ma anche semplici cittadini, che magari lo avrebbero voluto sindaco di Siracusa almeno in una delle due occasioni in cui si è presentato, o che comunque ne ricordano l’impegno politico e sociale.
Questo il sobrio, commosso e composto ultimo saluto ad Ezechia Paolo Reale, una personalità importante la cui assenza impoverirà senza dubbio la città di Siracusa.











