Siracusa, strada Santa Teresa Longarini, Chimirri Udc:”Scongiurare rischio di conseguenze irrimediabili”

condividi news

“Chi ai primi di dicembre scorso, specie ciclista o motociclista, poteva avere la disavventura di imbattersi in questa insidia (strada larga in prossimità del passaggio a livello di Santa Teresa Longarini) avrebbe sicuramente rimediato una “bella” caduta con effetti deleteri per incolumità personale e veicolo.” Lo afferma Pierluigi Chimirri, UDC Siracusa a seguito di un sopralluogo che lo stesso ha effettuato.

A distanza di quasi tre mesi, quello che e’ il consueto intervento tampone (recinzione arancione) ha conseguito il risultato di aggravare il pericolo.”

“I tondini in ferro, che sostengono la recinzione – prosegue Chimirri –  sono posizionati ben  dentro la carreggiata, e in direzione del senso di marcia degli utenti che procedono lungo la suddetta strada per immersi, a distanza di un centinaio di metri, sulla SS. 115. Una vera e propria spada di Damocle.”

Gli effetti di una eventuale caduta, al momento, potrebbero essere anche ben più gravi.

A questo punto – conclude – la domanda sorge spontanea: “ma a prescindere dal fatto che la buca possa o meno rientrare nell’ormai famoso 75% dei ripristini promesso dall’amministrazione, non credete sia urgente un intervento in loco per scongiurare rischio di conseguenze irrimediabili”?

 

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni