Durante l’incontro di ieri, 4 novembre, presso Assessorato alle Attività Produttive con le OO.SS, presente l’Assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano, è stato visionato il dossier elaborato dalla Izi Spa per il riconoscimento dell’area industriale di crisi complessa del Polo petrolchimico di Siracusa.
L’Ugl ha partecipato con il Segretario Nazionale della Federazione Chimici, Michele Polizzi e con il Segretario Ugl Sicilia, Giuseppe Messina. Antonio Galioto -Segretario UTL di Siracusa: apprezziamo il lavoro fatto dall’Assessorato sul il dossier che fotografa la reale situazione in essere. Da tempo rileviamo segnali preoccupanti che spingono il sito industriale verso un possibile disimpegno produttivo che sarebbe il colpo di grazia ad un territorio fragile e già segnato da contrazione occupazionale.
La preoccupazione c’è ed è forte – prosegue – atteso che potrebbe più di una Società, in atto operativa in provincia di Siracusa, lasciare definitivamente il sito industriale. L’Ugl negli interventi ha voluto rimarcare l’importanza che il Governo Nazionale approvi il riconoscimento, prima che si inneschi una crisi industriale di non ritorno; inoltre si è sottolineata la necessità di perfezionare il dossier, puntando su maggiori investimenti in ricerca e sviluppo nell’area, così da non prevedere solo l’idrogeno verde come vettore energetico, ma essere pronti anche ad altre possibilità da realizzare nel polo petrolchimico. Oggi più che mai necessità, anche in sede di modifica del dossier, di puntare su maggiori investimenti in ricerca e sviluppo nell’area, lasciando aperte più possibili soluzioni produttive per il prossimo futuro. Il dossier sarà presentato nei prossimi giorni anche a Siracusa.



