Sopralluogo di Pasquetta nell’area tra viale Scala Greca e viale Santa Panagia. Un’oasi di 7,3 ettari che unirà reperti greci, sport e orti sociali. “Inaugurazione tra un anno”
Il messaggio di auguri per il Lunedì dell’Angelo si trasforma nell’occasione perfetta per fare il punto su uno dei progetti urbanistici più ambiziosi della città. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha scelto di trascorrere la Pasquetta “in campagna”, ma nel cuore pulsante del capoluogo, per mostrare ai cittadini l’area che presto ospiterà il nuovo Archeoparco urbano.
L’intervento mira a ricucire il tessuto cittadino tra Viale Scala Greca e Viale Santa Panagia, trasformando uno spazio attualmente non fruibile in un polo di aggregazione all’avanguardia.
Attraverso un video diffuso sui propri canali, il primo cittadino ha illustrato le enormi potenzialità dell’area e la visione dell’amministrazione.
“Mi trovo in un’area di 7,3 ettari che sarà destinata sicuramente all’archeologia, in quanto ospiterà alcuni scavi e i ritrovamenti di una necropoli di epoca greca – ha spiegato Francesco Italia –. Ma non solo: avrà anche le funzioni tipiche di un parco, quindi un’area ristoro, tavoli, sedie, un’area sgambamento per cani, un’area dedicata allo sport, un’altra per i giochi dei più piccoli e degli orti sociali. In pieno centro sorgerà un parco che non vediamo l’ora di vivere insieme a voi”.
Sulle tempistiche, il sindaco fissa un traguardo sfidante: “Mi auguro di potervi dare appuntamento al prossimo lunedì di Pasqua, o magari qualche settimana dopo, per inaugurare quest’opera a cui teniamo di più. Sarà un nuovo polmone verde per tutti coloro che vorranno godersi la natura in piena città”.
Un investimento da 7,6 milioni e l’ok della Soprintendenza
L’entusiasmo per il progetto poggia su basi tecniche ed economiche ormai solide. Il quadro economico complessivo dell’opera ammonta a ben 7.608.882,60 euro, un investimento massiccio per ridurre il degrado sociale e migliorare la qualità del decoro urbano.
L’iter per giungere all’approvazione non è stato privo di ostacoli. Trattandosi di una zona altamente sensibile, il progetto è stato sottoposto al rigido vaglio della Soprintendenza dei Beni Culturali di Siracusa, che ha prescritto specifiche indagini geo-sismiche e scavi preventivi diretti. Solo dopo aver completato con successo queste verifiche, affidate in corso d’opera per tutelare i reperti, è stato possibile vidimare la progettazione definitiva ed esecutiva.
Scorrendo l’elenco degli elaborati approvati dai tecnici comunali, emerge il profilo di un parco moderno e inclusivo, strutturato in specifici “Ambiti” che andranno a integrare i servizi annunciati dal sindaco:
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Valorizzazione archeologica: Il progetto prevede un intervento specifico di tutela e integrazione per la preziosa “Tomba 17”, unendo in modo armonico l’anima moderna del parco a quella storica.
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Area Calisthenics: Uno spazio attrezzato all’aperto interamente dedicato agli amanti dello sport e del fitness.
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Piazza e Passerelle: La creazione di una piazza centrale di aggregazione (Ambito B) e di un sistema di passerelle (Ambito D) per garantire la totale e sicura fruibilità pedonale dell’intero perimetro.
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Area Ristoro: Una zona nevralgica per la socialità, che sarà dotata di pergole, arredi dedicati e impianti di climatizzazione.
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Il verde pubblico: Un vasto e curato piano paesaggistico. Sono previste imponenti opere a verde, un piano intensivo di piantagione di nuove essenze arboree e un complesso impianto di irrigazione a servizio dell’intera area da 7,3 ettari.









