Aggiornato al 28/05/2026 - 11:01
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Risorse

Siti Unesco, dalla Regione 4 milioni di euro ai Comuni: sei in provincia di Siracusa

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Firmato il decreto di riparto dall’assessore Elisa Ingala. Finanziati sei centri del territorio aretuseo: «Risorse per la valorizzazione culturale del patrimonio artistico e museale»

La Regione Siciliana ha sbloccato i contributi per l’anno 2026 destinati ai Comuni dell’Isola nei quali ricadono i celebri siti unesco o i geoparchi tutelati dall’istituto internazionale.

L’assessore regionale alle Autonomie locali e alla funzione pubblica, Elisa Maria Lucia Ingala, ha siglato il decreto assessoriale n. 265, approvando il piano di riparto di uno stanziamento complessivo che ammonta a quattro milioni di euro.

«Si tratta di risorse che, come prevede la normativa, sono destinate alla valorizzazione culturale del patrimonio artistico e museale degli enti che ne beneficeranno – ha evidenziato l’assessore regionale Elisa Maria Lucia Ingala –. Un sostegno concreto da parte del governo Schifani ai Comuni che, oltre a prendersi cura dei siti e dei geoparchi Unesco, potranno anche proporre iniziative che ne migliorino la promozione e la fruizione».

Il provvedimento finanziario, approvato in attuazione della legge di stabilità regionale di quest’anno, coinvolge complessivamente 70 amministrazioni comunali dislocate in tutte le province dell’Isola.

In linea con i criteri fissati dal comma 26 dell’articolo 11 della legge regionale n. 1/2026, lo stanziamento è stato calcolato combinando due parametri precisi: il 50 per cento della somma totale è stato distribuito in parti uguali tra tutti i beneficiari, mentre il restante 50 per cento è stato ripartito in base alla densità democratica di ciascun Comune al 1° gennaio 2025. La legge stabilisce inoltre un tetto massimo di assegnazione pari a 250 mila euro per singolo ente, quota interamente incassata solo dalle città metropolitane di Palermo e Catania.

Il Siracusano recita una parte da assoluto protagonista all’interno del decreto firmato dall’esponente della giunta Schifani, potendo contare su ben sei amministrazioni inserite nella griglia dei finanziamenti. Le risorse erogate permetteranno di potenziare la rete dei musei e la fruizione dei centri storici barocchi e dei siti naturalistici collegati a Pantalica.

Nello specifico del territorio aretuseo, i contributi sono stati così distribuiti in forma discorsiva secondo i dati ufficiali allegati al decreto:

  • Siracusa: il capoluogo, forte di una popolazione residente di 115.776 abitanti, incassa la fetta più grande dei finanziamenti provinciali, ottenendo un contributo totale pari a € 238.832,28;

  • Noto: la capitale del barocco, con i suoi 24.612 abitanti censiti, riceverà dalla Regione una somma complessiva di € 73.269,30;

  • Sortino: al centro montano del siracusano sono stati assegnati € 43.180,14 per una popolazione attiva di 8.044 residenti;

  • Palazzolo Acreide: l’antico borgo montano, che conta 7.980 abitanti al 1° gennaio 2025, beneficia di un finanziamento di € 43.063,91;

  • Ferla: per la comunità della Valle dell’Anapo, che registra 2.235 cittadini residenti, l’assessorato ha deliberato un importo di € 32.630,41;

  • Cassaro: il piccolo comune della provincia, con i suoi 731 abitanti, chiude il riparto territoriale assicurandosi un contributo di € 29.899,00.

Grazie a questi stanziamenti definitivi, i sindaci e gli uffici tecnici dei sei comuni della provincia avranno adesso la possibilità di programmare interventi immediati per migliorare la segnaletica turistica, la manutenzione dei beni espositivi e l’accessibilità digitale dei luoghi di pregio culturale.

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