Aggiornato al 16/04/2025 - 04:16
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Sisma

Terremoto di magnitudo 4.8 a circa 89 km a nord-est di Siracusa: alle ore 03:26:08 scossa nel Mar Ionio meridionale

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La scossa registrata alle 3:26 della notte del 16 aprile a 89 km a nordest di Siracusa, con epicentro in mare a 48 km di profondità

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.8 è stata registrata questa notte nel Mar Ionio Meridionale, a circa 89 km a nord-est di Siracusa. L’evento sismico, rilevato dalla Sala Sismica INGV-Roma, non ha provocato danni significativi, ma è stato chiaramente avvertito dalla popolazione costiera.

I dettagli del sisma

Il terremoto è avvenuto alle ore 03:26:08 (ora italiana) del 16 aprile 2025, con coordinate geografiche precise: latitudine 37.5578 e longitudine 16.0773, ad una profondità di 48 km. Proprio la notevole profondità del sisma ha contribuito ad attenuarne gli effetti in superficie.

Secondo i dati preliminari forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’epicentro è stato localizzato in mare, nel Mar Ionio Meridionale, a una distanza di sicurezza dai centri abitati maggiori della costa siciliana orientale.

La scossa è stata avvertita distintamente nei comuni costieri della provincia di Siracusa, in particolare a Siracusa, Augusta, Avola e Noto. Numerose le segnalazioni giunte anche da Catania e dai comuni dell’area etnea.

Testimoni riferiscono di aver percepito un movimento ondulatorio durato alcuni secondi. In molti casi, la percezione è stata accompagnata da un caratteristico boato, tipico degli eventi sismici con ipocentro marino.

 È durato pochi secondi, ma si è sentito chiaramente

Al momento non risultano danni a persone o strutture. Le autorità locali, allertate immediatamente dopo l’evento, hanno avviato verifiche precauzionali su edifici pubblici e infrastrutture critiche, confermando l’assenza di criticità.

Il contesto sismico dell’area

Il Mar Ionio Meridionale è un’area caratterizzata da una significativa attività sismica, legata alla complessa struttura geologica del Mediterraneo centrale e alla convergenza tra la placca africana e quella eurasiatica.

L’INGV sottolinea che eventi di questa magnitudo non sono infrequenti nella zona e rientrano nella normale attività sismica del Mediterraneo. Negli ultimi anni, l’area ha registrato diversi terremoti di magnitudo compresa tra 4 e 5, generalmente senza conseguenze rilevanti sulle zone costiere.

Misure precauzionali e raccomandazioni

Sebbene non si siano verificate emergenze, le autorità ricordano l’importanza di conoscere i comportamenti corretti da adottare in caso di terremoto:

  • Cercare riparo sotto tavoli robusti o in prossimità di muri portanti
  • Allontanarsi da finestre, porte con vetri e armadi che potrebbero cadere
  • Non utilizzare ascensori
  • Al termine della scossa, uscire con calma dall’edificio e raggiungere spazi aperti

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, è possibile consultare il sito dell’INGV (www.ingv.it) o i canali ufficiali della Protezione Civile.

Monitoraggio continuo

Gli esperti dell’INGV continuano a monitorare l’attività sismica dell’area per rilevare eventuali scosse di assestamento, che potrebbero verificarsi nelle ore o nei giorni successivi all’evento principale, come normale evoluzione di un fenomeno sismico di questa entità.

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