Ambiente, 300mila tonnellate di guanti e mascherine in 8 mesi

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Trecentomila tonnellate in 8 mesi: è la quantità di rifiuti, tra guanti e mascherine, prodotta in Italia dal maggio scorso al prossimo dicembre. Lo riferisce la Commissione Ecomafie, la cui relazione su ‘Emergenza epidemiologica Covid-19 e ciclo dei rifiuti’ è stata approvata in aula a Montecitorio, riportando una stima dell’Ispra.

Nell’emergenza Covid-19 l’uso di dispositivi di protezione individuale, spesso usa e getta, ha rischiato di mettere in crisi il sistema di gestione di rifiuti, ma così non è stato, ancora secondo la Commissione Ecomafie.  La capacità impiantistica,  si è dimostrata efficace, anche per il trattamento dei rifiuti sanitari a rischio infettivo, di cui si è registrato un aumento. Durante la fase di lockdown si è osservata una decisa contrazione nella produzione dei rifiuti speciali di origine industriale e dei rifiuti urbani. Questi ultimi nel bimestre marzo-aprile 2020 sono diminuiti di circa il 10 per cento (-500mila tonnellate).

La lotta alla pandemia e il rispetto per l’ambiente vanno di pari passo. l’Italia si è avviata verso una seconda ondata ancora più aggressiva della prima e il  fenomeno di abbandono dei dispositivi di prevenzione nell’ambiente,  potrebbero comprometterne l’impatto e la salute delle città Italiane.

Guanti e mascherine monouso, dispersi nell’ambiente creano enormi impatti ambientali. Possono intasare tombini compromettendo il loro corretto funzionamento; possono essere ingeriti da animali o intrappolarli; a causa della loro leggerezza possono essere trasportati dal vento ed inquinare fiumi, laghi e mari, unendosi alle altre milioni di tonnellate di plastica che ogni anno arrivano nei mari.

Guanti e mascherine non devono mai essere gettati per terra. Dopo il primo rapporto COVID sui rifiuti, l’ISS ha aggiornato le indicazioni per lo smaltimento specifico di guanti e mascherine in ambito domestico e sul luogo di lavoro.

Se si è positivi o in quarantena obbligatoria mascherine e guanti monouso, come anche la carta per usi igienici e domestici (fazzoletti, tovaglioli, carta in rotoli) vanno smaltiti nei rifiuti indifferenziati, possibilmente inseriti in un ulteriore sacchetto.

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