Il segretario del Pd Sicilia denuncia il mancato avvio dei lavori per il raccordo di San Gregorio e presenta un’interpellanza urgente al ministro delle Infrastrutture
Il segretario del Pd Sicilia e capogruppo del partito in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, ha denunciato il mancato avvio dei lavori dello svincolo “Paesi etnei” in direzione Siracusa, un nodo viario atteso da oltre dieci anni.
“Da oltre 10 anni gli automobilisti attendono che inizino i lavori dello svincolo ‘Paesi etnei’ in direzione Siracusa, in una delle zone più trafficate di tutto il Sud Italia per numero di mezzi gommati”, ha dichiarato Barbagallo in un video diffuso sui social.
Secondo il segretario dem, si tratta di un collegamento di poche centinaia di metri che dovrebbe unire l’uscita del casello di San Gregorio con i paesi etnei. “La particolarità di questo raccordo, infatti, è che è unidirezionale: esiste solo una bretella di uscita in direzione Messina. Un caso unico, ripeto, l’ennesimo, per le già disastrate autostrade della nostra Regione”, ha sottolineato.
Barbagallo ha inoltre evidenziato come, nel punto in cui dovrebbe sorgere lo svincolo, sia sorto “uno dei rifornimenti che fattura di più in tutta la Sicilia”, mentre nell’area circostante sono stati realizzati “rifornimenti, centri commerciali, villette, uffici, negozi. Insomma l’interesse del privato tutelato a discapito di quello pubblico”.
Il deputato ha presentato un’interpellanza urgente al ministro delle Infrastrutture per chiedere che venga “individuato il tracciato più breve, definita la progettazione e garantita la copertura finanziaria”.
“In quest’area – prosegue – si incrociano diverse competenze, dal Consorzio autostrade siciliane all’Anas, dalla Città Metropolitana di Catania ai comuni di San Giovanni La Punta e San Gregorio di Catania. Ma vogliamo vederci chiaro e soprattutto pretendiamo che – conclude – finalmente il bene comune e l’interesse pubblico si impongano sul privato come prevede il nostro ordinamento giuridico”.








