fake news assostampa siracusapress

Sotto l’albero di Natale un manuale per difendersi dalle fake news

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“Completamente falso, praticamente vero”, edito da Media&Books, è l’ultima fatica editoriale di Aldo Mantineo, giornalista e saggista siracusano, per oltre trent’anni alla Gazzetta del Sud e collaboratore di molte trasmissioni di infotainment per Rai e Mediaset. Utilizzando come filo condutture proprio il racconto della pandemia fatto sia dal sistema della comunicazione mainstream che da quello dei social, questo libro analizza l’incidenza del fenomeno delle fake news passando anche per una serie di casi-tipo di particolare rilevanza e risonanza mediatica.

libro mantineo siracusapressInfomedia, fake news, debunking: tre termini con cui ci stiamo abituando a convivere, visto il proliferare di notizie false che si propagano alla velocità della luce, grazie anche ai social. Come difendersi dalle “bufale” e come individuarle
è apparentemente semplice e facile per gli addetti ai lavori, meno per i lettori e i navigatori che, purtroppo, sono sempre più superficiali e distratti nella lettura dei post.

Il sistema di “creazione” delle notizie e di diffusione delle informazioni è, difatti, profondamente cambiato rispetto allo schema più tradizionale ed elementare che conoscevamo. Adesso, ciascuno di noi è al tempo stesso fruitore ma
anche produttore di contenuti grazie a una tecnologia di immediato e semplicissimo utilizzo oltre che a costi tutto sommato accessibili. Un nuovo (anche se non nuovissimo) quadro nel quale il sistema dei social ha un ruolo da
protagonista e fenomeni come quello delle fake news e della disinformazione occupano uno spazio ben preciso miscelando “pezzi” di verità, decontestualizzando accadimenti, mettendo assieme brandelli di realtà a scenari verosimili.

È un’area nella quale si incrociano anche altri fenomeni come negazionismo e complottismo, alimentando così quella spirale fatta di informazioni non verificate terribilmente “affascinanti” e capaci di “parlare” alla nostra pancia. E
quanto ciò sia pericoloso lo stiamo ben sperimentando in questa emergenza coronavirus con ad esempio, l’indicazione di improbabili e pericolosi sistemi di cura che non di rado hanno anche causato vittime.

Completano il libro alcune interviste con giornalisti, saggisti, docenti universitari e operatori della comunicazione; un particolare abbecedario per una “lettura” rapida della pandemia attraverso 21 parole-chiave; una sezione di
documenti con il primo report della Task force anti fake news del Governo e il testo dell’audizione del presidente dell’Autorità Garante delle comunicazioni davanti alle commissioni riunite Telecomunicazioni e Cultura della Camera.

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