Aggiornato al 27/02/2026 - 14:28
SIRACUSAPRESS.IT
legame con le scuole

INDA, Pitteri: “Con le scuole un rapporto fortissimo. A Siracusa numeri unici in Italia”

SIRACUSAPRESS.IT

condividi news

Il sovrintendente rilancia il legame tra l’Istituto del Dramma Antico e il mondo della formazione: quattro repliche dell’Iliade dedicate agli studenti e la mostra interattiva “Orestea Atto II” aperta alle scolaresche.

Il rapporto tra la Fondazione INDA e il mondo della scuola è “consolidato, forte e profondo”. A sottolinearlo è il sovrintendente Daniele Pitteri, che traccia un bilancio delle attività educative dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico, evidenziando numeri e partecipazione difficilmente riscontrabili in altre realtà italiane.

Inda ha un rapporto con le scuole consolidato, io non immaginavo neanche che fosse così forte e così profondo”, afferma Pitteri. “Vengo da realtà diverse, da città anche del nord, da regioni come la Toscana, l’Emilia-Romagna, dove c’è sempre un rapporto molto forte e integrato fra il sistema formativo e il sistema culturale. Ma io qui ho trovato dei numeri difficilissimi da trovare in altre parti d’Italia”.

Al centro di questo sistema c’è il progetto Proagon, che rappresenta uno dei pilastri dell’attività formativa dell’INDA. “La quantità di attività che Inda fa per le scuole, soprattutto col progetto Proagon, è veramente interessantissima. Sono tanti laboratori, tantissime ore, tanti allievi coinvolti. Parliamo di migliaia di allievi, di migliaia di ore, di centinaia di insegnanti che partecipano a queste attività”.

Un investimento strutturale che non si limita alla semplice fruizione degli spettacoli, ma che punta alla formazione attiva, alla partecipazione diretta e alla costruzione di competenze culturali legate alla tradizione classica.

Il legame tra INDA, scuole e territorio si intreccia con il concetto di Genius Loci, quell’identità culturale che affonda le radici nella storia greca di Siracusa e che trova nel Teatro Greco di Siracusa uno dei suoi simboli più potenti.

“Questo è ovviamente molto importante perché serve a vivificare continuamente uno degli elementi caratterizzanti del Genius Loci, cioè questa cultura classica che ha trovato in questa città uno dei massimi punti di produzione culturale e di fulgore dell’antichità e della civiltà greca”, spiega Pitteri.

Un’impronta che, nonostante i secoli, resta viva. “Se vediamo come partecipano i siracusani alle tragedie, come aspettano le tragedie, non possiamo che concludere che questo Genius Loci esiste ancora”.

Il 2026 segna un ulteriore passo avanti. “Il rapporto con le scuole quest’anno lo vogliamo fortificare ulteriormente”, annuncia il sovrintendente. La stagione al Teatro Greco sarà aperta in via straordinaria con quattro repliche dell’Iliade dedicate esclusivamente agli studenti, in programma ad aprile.

Un’operazione che valorizza anche l’Accademia d’Arte del Dramma Antico: “Tutti i ruoli, anche quelli principali, saranno interpretati da allievi o ex allievi dell’Accademia”. Una scelta che coniuga formazione e palcoscenico, offrendo agli studenti un’esperienza immersiva e ai giovani attori un’occasione di alto profilo.

Da novembre, inoltre, la mostra interattiva Orestea Atto II è dedicata in modo particolare alle scuole: apertura dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, con un biglietto promozionale per le scolaresche.

“INDA investirà ulteriormente acquistando nuovi visori per consentire a ogni singola classe di fruire contemporaneamente della mostra”, spiega Pitteri. Un percorso che integra nuove tecnologie e intelligenza artificiale per far “rivivere” figure storiche come Cambellotti, Orsi, Gargallo e altri protagonisti della storia culturale siracusana, attraverso immagini animate e ricostruzioni immersive.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni