Il fascino del blu si fonde con l’espressione artistica nel cuore di Marzamemi con l’apertura del nuovo “StudioBlu81 Contemporaryart” di Chiara Fronterrè.
La pittrice, laureata all’Accademia delle belle arti di Napoli, dà vita a un “rifugio creativo” che aprirà le sue porte alla comunità con una mostra personale di pittura intitolata “Land-Escape”.
Il vernissage, in programma il 22 dicembre alle 18:30, con ventidue opere, realizzate con carte e stoffe naturali sovrapposte, raffigurano paesaggi stratificati, invitando gli osservatori a una “fuga dalla terra”. Oltre alla visione degli affascinanti lavori di Chiara Fronterrè, la performance musicale curata da Rosita Pignanelli. La selezione dei brani musicali sarà ispirata direttamente dalle opere esposte, creando una sinergia unica tra arte visiva e sonora.
“Blu81” non è solo uno spazio di creazione artistica, ma un luogo in cui la passione e la bellezza si fondono, coinvolgendo la comunità artistica e oltre. Chiara Fronterrè, nel presentare il suo progetto ambizioso, sottolinea: “Uno spazio in cui l’arte prende vita e si connette con chi la crea e chi la ammira, un centro pulsante di creatività.”
“StudioBlu81 Contemporaryart” non sarà solo il laboratorio della pittrice o una mostra permanente, ma un punto di riferimento per tutti gli artisti. Lo spazio sarà dinamico, con aree dedicate ai lavori di Chiara Fronterrè che dialogheranno con opere di artisti di diverse espressioni artistiche, come scultura e fotografia.
Il nome del progetto, “StudioBlu81 Contemporaryart”, evoca un numero identificativo del pantone blu, un colore presente frequentemente nei lavori dell’artista. Chiara Fronterrè anticipa alcuni dettagli del suo progetto ambizioso, presentando la prima personale, “Land-Escape”. Ventidue opere, realizzate con carte e stoffe naturali sovrapposte, raffigurano paesaggi stratificati, invitando gli osservatori a una “fuga dalla terra”.
La mostra “Land-Escape” sarà aperta al pubblico fino a febbraio del 2024, offrendo un’opportunità unica di immergersi nell’impegno e nella passione di Chiara Fronterrè nel suo viaggio di ricerca attraverso il paesaggio naturale e sociale della Sicilia.











