Unesco, il Val di Noto vuole incrementare il suo Patrimonio dell’Umanità

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La società Civita Sicilia ha ottenuto l’incarico per lo studio di fattibilità sulla presenza dei requisiti storici, culturali e monumentali per l’inserimento di Acireale, Grammichele, Ispica, Mazzarino e Vizzini tra le Città Tardo Barocche del Val di Noto riconosciute dall’Unesco.

E’ stato il sindaco di Noto Corrado Bonfanti, in rappresentanza della stazione appaltante del progetto della Legge 77 per la revisione dei Piani di gestione dei Siti Unesco della Sicilia Orientale, a firmare la lettera d’incarico alla presenza dei colleghi sindaci Stefano Alì (Acireale), Pippo Purpora (Grammichele), Innocenzo Leontini (Ispica), Vincenzo Marino (Mazzarino) e Vito Cortese (Vizzini). Presenti anche i vertici di Civita, l’amministratore delegato Renata Sansone e il responsabile del progetto Paolo Cipollini, e i deputati regionali Angela Foti e Nello Dipasquale.

“Questo è un primo importante passo – ha commentato il sindaco Corrado Bonfanti – che resterà nella storia moderna del Val di Noto. Condivisione, collaborazione e visione: questi gli ingredienti che fanno ancora più grande questa comunità di persone, arte, cultura e natura. Non certo un punto di arrivo; sicuramente una tappa intermedia di un percorso ancora tutto da scrivere e non privo di difficoltà”.

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