Il referente M5S Giuseppe Mirabella critica la nuova giunta Italia: “Si lavora per la sopravvivenza politica, non per la città”. Il parallelo con i casi Santanchè, Galvagno e Cuffaro
“Una giunta debole, dove si lavora per la sopravvivenza politica senza badare a cosa invece serva alla città”. È un attacco durissimo quello del Movimento 5 Stelle di Siracusa che, in una nota firmata dal referente territoriale Giuseppe Mirabella, boccia senza appello il rimpasto di giunta appena varato dall’amministrazione Italia.
M5S: “Un rimpasto che è mera turnazione di stipendi”
“La realtà è sotto gli occhi di tutti,” si legge nel comunicato. “Ci sono più assessori ‘promessi’ che problemi risolti. La già scarsa capacità amministrativa ne esce ulteriormente ridotta e ridimensionata, come mostrano tutti gli indicatori possibili e credibili: inflazione ai massimi nazionali, costo della vita da capitale europea ma servizi pubblici di pessima qualità, giovani in fuga, turisti in fuga.”
Secondo il M5S, la vasta turnazione nei ruoli di governo “prende più l’aspetto di una mera turnazione degli stipendi da corrispondere e non di una visione politica centrata su bisogni e interessi della città”. Nel mirino finiscono i “troppi politici di professione, […] in sella da decenni, pronti a difendere l’indifendibile […] pur di salvare il proprio posto al sole.”
“La casta mostra il suo volto: la restaurazione”
Il Movimento 5 Stelle allarga poi lo sguardo, inserendo la situazione siracusana in un contesto che definisce “La restaurazione”. “Di che sorprendersi?” chiede polemicamente la nota. “La casta, a Siracusa come a Roma ed a Palermo, torna a mostrare il suo volto più autentico: Santanché ministro verso processo, il presidente dell’ARS Galvagno sotto inchiesta, Lombardo nuovamente in pista e perfino Totò Cuffaro accolto a braccia aperte dopo 5 anni di carcere per favoreggiamento aggravato alla mafia.”
L’intervento si conclude con un appello: “Crediamo con forza che un’altra politica sia possibile e più che mai necessaria.” Il Movimento invita i cittadini a mettersi in contatto con il Gruppo Territoriale attraverso la propria pagina Facebook.








