La regista pachinese Gisella Calì firma il Palio dei Normanni di Piazza Armerina e dirige in prima assoluta lo spettacolo La sposa normanna, regina di Sicilia
Sarà “La sposa normanna” diretto da Gisella Calì uno degli spettacoli più attesi della 71esima edizione del Palio dei Normanni di Piazza Armerina. Calì, originaria di Pachino ma da più di 30 anni vive e lavora a Catania, torna alla guida del Palio dei Normanni, la giostra storica in costume che rappresenta la manifestazione più rilevante del Sud Italia in questo ambito, e che nel 2026 propone un cast di particolare rilievo, con l’attore Francesco Arca nel ruolo di Ruggero, accanto a oltre seicento figuranti. La regista ha raccontato il valore di questa edizione, arrivata dopo che nel 2025 il Palio è stato celebrato con l’emissione di un francobollo dedicato: “abbia un cast particolarmente importante di attori che si uniranno ai tantissimi figuranti, oltre seicento, e che renderanno questa città una vera scenografia normanna e medioevale.”
Il programma del Palio prevede la consegna delle armi il 12 agosto, la consegna delle chiavi il 13 e la giostra il 14, in un crescendo che porta la città a rivivere l’atmosfera normanna e medievale attraverso le vie del centro storico.
Oltre al tradizionale rito, Gisella Calì anche su un secondo appuntamento di grande richiamo: “La sposa normanna”, regina di Sicilia, spettacolo tratto dall’omonimo best seller di Carla Maria Russo, che debutterà l’undici agosto in piazza Duomo come prologo alla giostra. Un lavoro che, secondo quanto riferito dagli organizzatori, arriva in un momento in cui la città è già mobilitata attorno al racconto della propria storia normanna, e che la regista ha voluto costruire come ulteriore tappa di avvicinamento al Palio.
Il programma delle manifestazioni estive è stato presentato nei giorni scorsi nel Museo del Libro Antico di Piazza Armerina, in presenza del sindaco, Nino Cammarata e del vicesindaco e assessore al Turismo, Ettore Messina.








