Raffaele Gambuzza torna in Serie D. E nuovamente in Puglia. Il difensore rosolinese prima di essere diventato un calciatore del Siracusa questa estate, arrivava dall’esperienza ad Altamura. Non l’unica in quella regione viste le precedenti stagioni a Bisceglie, Martina, Barletta e Monopoli. Stavolta si legherà al Brindisi. L’ufficialità dovrebbe arrivare domani ma lo stesso calciatore ha già le valigie pronte e oggi raggiungerà gli azzurri pugliesi in Serie D.
Il Brindisi si trova al secondo posto del girone H di Serie D e, un po’ come il Siracusa, lotta da anni per tornare fra i professionisti. La quarta serie nazionale, a differenza degli altri tornei dilettantistici, sta andando avanti e dovrebbe riprendere il campionato fra dieci giorni. Lo stop dallo scorso primo novembre, poi via ad una serie di recuperi per poi ripartire tutti allineati.
Gambuzza non sarà l’unico fra gli azzurri a salutare Siracusa. Come è oramai noto l’Eccellenza è ferma da diverse settimane. E non ci sono ipotesi di ripartenza a breve visti i costi a cui andrebbero incontro molte società per predisporre un piano sicurezza. In questa serie la maggior parte dei calciatori vive solo di questo. Come Gambuzza e altri che hanno necessariamente bisogno di tornare al calcio giocato. “Non posso fare diversamente – ha detto – e mi dispiace tantissimo ma vivo di calcio”. Queste le uniche considerazioni di un calciatore chiamato questa estate per contribuire alla risalita degli azzurri. Che potrebbe anche avvenire sub judice fra qualche mese qualora si decidesse di non ripartire e procedere a ripescaggi a catena in D vista l’ecatombe a cui si andrà inevitabilmente incontro, fra squadre e società non più in grado di andare avanti.







