E l’assessore Sammartino pensa già agli eventuali ristori per l’agricoltura.
Barbagallo (PD): “In Sicilia la prevenzione degli incendi non esiste”
“Incendi in Sicilia, anche quest’anno ne riparliamo… l’anno prossimo! Le alte temperature non sono una novità, ogni anno infatti peggiora e l’allarme per il cambiamento climatico non ci può lasciare indifferenti. E poi c’è lo scirocco che alimenta le fiamme che si propagano ancora più velocemente. Bene. Anzi, male, malissimo! Perché questa è la descrizione di un’ordinaria estate in Sicilia. Di straordinario c’è il candido stupore del presidente Schifani di fronte ad ogni evento ‘ordinario’ che si trasforma in emergenza in assenza di prevenzione e programmazione“. Lo dichiara il segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo.
“Così è stato per il caos voli dopo il rogo all’aeroporto di Fontanarossa – prosegue – e così, purtroppo, di fronte agli incendi: zero stanziamenti in bilancio per l’antincendio, forestali sotto organico, assente ingiustificato in aula, assenza di confronto in Parlamento. L’anno scorso, con Musumeci governatore, sono andati in fumo oltre 56 mila ettari di terreni di cui circa 8000 in boschi. Schifani non poteva non sapere. In 12 mesi non è cambiato nulla, continuità nell’inadeguatezza aggravata dal fatto che preso preso dai litigi con i suoi stessi alleati su poteri e poltrone anche in questo caso sembra essere li, a Palazzo d’Orleans, quasi per caso“.
Sammartino: «Interventi strutturali per sostenere l’agricoltura contro i cambiamenti climatici»
«Desidero ringraziare i vigili del fuoco, gli addetti della protezione civile, gli agenti del Corpo forestale e i forestali per lo spirito di sacrificio e il senso del dovere con cui stanno affrontando una delle giornate più difficili degli ultimi decenni per la nostra regione». Lo dice l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino.
«Una tempesta perfetta – prosegue – si sta abbattendo sulla Sicilia in questi giorni. Una combinazione di eventi naturali estremi, che purtroppo non possono essere più considerati delle eccezioni, e atti criminali che potrebbero essere stati compiuti dai piromani. Ci sono responsabilità che andranno approfondite anche per i blackout elettrici che hanno messo in ginocchio soprattutto la città e la provincia di Catania».
«Siamo preoccupati per le conseguenze per la nostra agricoltura. Intanto si superi l’emergenza – conclude l’assessore -, poi faremo la verifica dei danni. È anche necessario procedere con passo spedito nella ridefinizione di politiche per l’agricoltura incentrate sulla necessità di contrastare i cambiamenti climatici a cui la nostra Regione è più esposta, come i fatti di questi giorni dimostrano, combinando azioni di mitigazione e azioni di adattamento».












