Nessun accordo politico raggiunto e quindi la nomina di assessori tecnici.
“Ho provveduto a nominare la nuova giunta comunale, composta esclusivamente da qualificati “tecnici” di varie espressioni professionali e sociali della vita cittadina pachinese.”
Così Carmela Petralito, sindaca di Pachino.
“Dopo settimane di incontri, – prosegue Petralito – ho deciso di procedere in piena autonomia ed ho individuato una squadra di alto profilo, formata da donne e uomini di indiscussa qualità, che mi collaboreranno per proseguire nell’attuazione del programma.
L’ing. Salvatore Cammisuli, con laurea specialistica in Ingegneria Informatica, ha la delega a: Servizi Civici e Generali (Servizi Demografici ed Elettorali), Politiche per la trasparenza e la partecipazione – Agenda Digitale e uso civico dei dati – Semplificazione amministrativa – Politiche del Personale – Patrimonio – Digitalizzazione – Sito Istituzionale.
L’ing. Campo Giuseppe Andrea, ingegnere civile, vicesindaco, con delega ai Lavori Pubblici – Urbanistica – Edilizia Scolastica – Polizia Municipale – Protezione Civile.
Il prof. Costa Nicolò Corrado, Professore associato di Sociologia del Turismo e dello Sviluppo Locale presso l’Università Tor Vergata di Roma, con delega a: Turismo – Spettacolo– Attività Culturali – Sviluppo Economico ed Attività produttive (Agricoltura, Artigianato, Pesca, Commercio ecc) – Decoro urbano – Mare – Legalità – Promozione città – Verde – Vivibilità degli spazi della città – Educazione ambientale.
La professoressa Gennaro Irene Lucia, impegnata nel volontariato e nel sociale, con delega a: Welfare Sociale – Politiche Giovanili– Pubblica Istruzione – Associazionismo – Volontariato – Politiche Familiari – Pari Opportunità – Terzo settore – Fragilità – Diritti e pari opportunità delle persone con disabilità.”
“Non mi interessano le polemiche, non le ho alimentate prima e non lo farò certamente ora – conclude la sindaca – Troppi danni hanno causato alla nostra Pachino nel passato.
Ho comunque ancora in corso interlocuzioni con consiglieri comunali e resto fermamente convinta che il bene di Pachino venga, sempre e in ogni caso, prima di tutto.”












