Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia non si accoda al “sentiment” dei fatalisti e invita all’azione preventiva.
“Non credo sia colpa del destino inesorabile, non mi presto al gioco di chi, per sminuire le proprie responsabilità, attacca piromani e caldo eccessivo“, dichiara Cavallaro.
“Ci sono responsabilità che vanno accertate, quelle dei piromani senz’ altro, che sono esistiti ed esisteranno sempre, ma possono operare perché hanno migliaia di ettari su cui realizzare i propri atti criminali.
Ma anche quelle degli enti locali che minacciano sanzioni ai privati – prosegue l’avvocato Cavallaro – se non tagliano le erbacce secche dai propri terreni, ma spesso non puliscono quelli propri. Gli spezzoni di terreni abbandonati dal Comune sono troppi, molti ceduti da privati e cooperative. La scusante è sempre quella della carenza di risorse, che fa emergere però in modo chiaro il vero problema, la carenza di adeguata programmazione e gestione del territorio.
Chiederò che vengano pubblicati i numeri degli interventi effettuati sui terreni comunali e di quelli programmati, e delle sanzioni comminate ai privati.”
“Poi – prosegue Cavallaro – c’è lo stato manutentivo della rete elettrica, che costringe i cittadini a corrispondere cifre importanti per il trasporto della fornitura, ma nessuno viene informato sui lavori fatti e programmati per garantire una rete efficiente.”
“Poi c’è senz’altro la cronica carenza di mezzi e strumenti di protezione civile. Da domani si pensi ad un piano imponente di forestazione, non pini per cortesia, che poco servono a mitigare la temperatura. Da domani con orgoglio, – conclude Cavallaro – senza fare scaricabarile, chi ha autorità per intervenire lo faccia.”












