Il parlamentare del Movimento 5 Stelle ha partecipato questa mattina a Siracusa ai lavori del convegno organizzato dalla Piccola Industria di Confindustria Sicilia
“È stato un interessante confronto in cui è stata analizzata la Questione Meridionale nelle sue varie fasi storiche ed economiche, con un approfondimento sulle problematiche che affliggono il nostro territorio ma puntando sulle immense potenzialità delle regioni Meridionali, inquadrandole in un contesto che necessariamente deve essere quello comunitario. Il Sud può e deve avere un suo ruolo all’interno delle catene globali del valore e delle decisioni su fonti di finanziamento fondamentali che arrivano proprio in sede di UE“, ha detto Scerra al termine.
Il parlamentare pentastellato, sin dall’inizio dell’esperienza parlamentare, si è concentrato proprio su azioni mirate a rafforzare le politiche di coesione, con vari emendamenti approvati per esempio sul Fondo di Sviluppo e Coesione e con altri interventi per supportare le piccole e medie imprese del Sud; per esempio sulle Zes, “per ridare al nostro Mezzogiorno quella centralità che merita”.
“Il M5s, negli anni, ha dato un contributo determinante per cambiare il paradigma europeo – ricorda Scerra – e permettere alle regioni meno sviluppate di avere un concreto supporto per tornare a crescere quanto le altre. Proprio per recuperare quel gap è nato, ad esempio, Next Generation EU. E per quell’obiettivo abbiamo mosso le nostre critiche al Patto di Stabilità. Se prima eravamo isolati – prosegue Scerra – adesso sempre più economisti ed anche politici giungono oggi alle nostre conclusioni”.
Filippo Scerra ha assicurato che questa azione “continuerà in Parlamento, per colmare i divari territoriali”. Ed ha annunciato diverse proposte emendative a sua firma al DL Sud, “che arriverà in Commissione la prossima settimana”.
Pronta anche la proposta di modifica del M5S al Patto di Stabilità e crescita, “in modo da permettere ad uno Stato come il nostro di potere investire per il Mezzogiorno, per l’ambiente e per la salute senza vincoli di bilancio asfissianti”.
Su questo argomento, questa settimana arriverà in Aula la mozione del M5S di cui Filippo Scerra è primo firmatario e che mira a cambiare la governance economica Europea.
Temi affrontati con interventi di alto livello nel convegno di oggi, organizzato dalla Piccola Industria di Confindustria Sicilia e da Confindustria Siracusa. Tra i relatori: il presidente di Confindustria Sicilia Alessandro Albanese, il direttore dello Svimez Luca Bianchi, l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo. Hanno partecipato anche Francesco Saraceno, Docente di Economia Internazionale ed Europea a Sciences Po a Parigi e alla Luiss, Roberto Franchina, Vice Presidente Piccola Industria di Confindustria Sicilia, ed Emanuele Felice, Ordinario di Storia Economica all’Università Iulm.












