Dopo aver lanciato l’allarme qualche giorno fa sulla questione vaccinazioni e priorità di somministrazione, Alda Altamore, è tornata ancora sulla vicenda che sta facendo discutere. Il segretario provinciale della Uil Fpl infatti ha allargato il raggio d’azione (e di attenzione) anche ad un’altra categoria esposta particolarmente a rischio: i lavoratori del front office.
“Prendiamo atto con soddisfazione che partiranno, sembrerebbe già da oggi, le vaccinazioni per il personale Asacom. Vogliamo però ricordare a questo punto che ci sono altri lavoratori che restano in prima linea. Parliamo dei dipendenti che operano all’interno del Comune di Siracusa e di tutti i Comuni della provincia nonché del Libero Consorzio che svolgono attività di front office e ricevimento pubblico, se non, come nel caso delle assistenti sociali, financo visite domiciliari.
Trattasi di personale esposto che va tutelato e inserito tra quanti hanno diritto alla priorità sulla somministrazione del vaccino. Per questo ci rivolgiamo a tutti i sindaci e agli enti pubblici seguiti dalla nostra categoria affinché facciano richieste specifiche alla ASP. Solo ogni Ente, infatti, ha chiara la situazione dal punto di vista organizzativo di quali e quanto siano I dipendenti interessati. Siamo certi che l’Asp, che ha già dimostrato buon senso sia nel caso Asacom che provvedendo già a vaccinare il proprio personale, sarà sensibile alla richiesta, poiché è indubbio che parliamo di personale esposto a molteplici contatti giornalieri e che provvedendo a vaccinare questi lavoratori si garantirà ancora più e meglio la salute pubblica”.







