Aggiornato al 15/07/2026 - 16:03
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Riconoscimento

Priolo, istituito un premio in memoria della professoressa Alessandra Di Grande

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La famiglia della docente scomparsa lo scorso anno ha voluto istituire un riconoscimento destinato agli alunni più meritevoli della scuola dove ha insegnato negli ultimi anni della propria carriera

Un’aula magna gremita e attraversata da forte commozione ha fatto da cornice, lo scorso 14 luglio, alla cerimonia con cui è stato istituito un Premio in memoria della professoressa Maria Alessandra Di Grande, docente del secondo Istituto comprensivo Manzoni-Dolci di Priolo Gargallo, scomparsa prematuramente lo scorso anno a causa di una malattia.

Ad aprire la mattinata è stato il dirigente scolastico, professor Enzo Lonero, che ha illustrato le motivazioni alla base dell’iniziativa, nata dalla volontà della famiglia della professoressa di dare vita a un riconoscimento capace di mantenerne vivo il ricordo all’interno della scuola. La scelta è ricaduta sulla classe di scuola secondaria di primo grado in cui la docente ha insegnato negli ultimi anni della propria carriera, individuando come destinataria del premio l’alunna che ha ottenuto i risultati migliori al termine del percorso di studi.

Il riconoscimento è stato assegnato a Chiara Durante, studentessa della classe terza F. “Conosco Chiara da quando frequentava la scuola dell’Infanzia in questo stesso plesso. Era molto timida, mentre adesso ha affrontato l’esame di licenza di Scuola Secondaria di I Grado con determinazione e sicurezza”, ha dichiarato il dirigente Lonero, sottolineando come il percorso della studentessa sia stato costruito passo dopo passo, superando le proprie insicurezze fino al raggiungimento di traguardi importanti, anche grazie all’insegnamento della professoressa Di Grande.

Nel tracciare il profilo della docente, Lonero ha spiegato che la cerimonia non si è limitata alla consegna di un riconoscimento, ma ha segnato la nascita di un premio permanente destinato a portarne il nome negli anni a venire. Il dirigente ha ricordato come la professoressa abbia vissuto la propria professione con un forte senso di responsabilità, accompagnando gli studenti nella crescita personale e trasmettendo valori come il rispetto, il dovere e l’impegno, mantenendo al tempo stesso rapporti di stima e collaborazione con i colleghi.

Rivolgendosi alla famiglia della professoressa, Lonero ha espresso gratitudine per un gesto capace di trasformare il dolore in un segno di fiducia verso le nuove generazioni: “Il ricordo della prof.ssa potrà ispirare tanti giovani a proseguire con umiltà, responsabilità e generosità”. Rivolgendosi poi direttamente a Chiara Durante, il dirigente ha aggiunto: “Ti auguro che il Premio possa essere uno sprone per puntare alla realizzazione dei tuoi sogni, portando con te sempre l’esempio di una docente illuminata, che ha amato profondamente il lavoro ed i propri alunni”.

Alla cerimonia ha preso parola anche la madre della professoressa Di Grande, che ha ricordato la figlia come una ragazza inizialmente molto timida, capace poi di affermarsi a scuola grazie a un impegno costante: “Questa timidezza è poi esplosa a scuola, trasformandola in una ragazza brillante, determinata che, passo dopo passo, ha confermato queste doti”. È intervenuto anche il marito della docente, rivolgendo un augurio alla giovane premiata, mentre Chiara Durante ha letto un proprio scritto dedicato al legame instaurato con l’insegnante: “La sua voce risuona ancora nella mia mente e mi sento onorata per averla avuta come guida anche se per poco. La sua mancanza la sentiremo per sempre”.

Alla studentessa sono state consegnate una targa ricordo e una borsa di studio in denaro. Alla cerimonia hanno portato il proprio contributo anche l’assessore Federica Limeri, il presidente del Consiglio di Istituto Marco Angelino e la professoressa Maria Teresa Toro, che ha ricordato la capacità della collega di dedicarsi con attenzione particolare agli studenti più fragili, mantenendo sempre un atteggiamento sereno anche nei momenti più difficili legati alla malattia.

Alessandra Di Grande aveva frequentato il Liceo scientifico, studiato pianoforte diplomandosi in teoria e solfeggio, e si era laureata con il massimo dei voti in Lettere Moderne. Sposata dal 2012 con Salvo, lascia due figli, Mattia e Lorenzo. Immessa in ruolo nel secondo Istituto comprensivo di Priolo Gargallo nel 2019, si era distinta nell’ambiente scolastico per dedizione, preparazione e profonda umanità nei confronti di alunni e colleghi.

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