Aggiornato al 14/07/2026 - 09:38
siracusapress.it
Proposta

Siracusa, proposta l’anagrafe dei terreni comunali incolti, Cavallaro (FdI): “Un piano contro degrado e incendi”

siracusapress.it

condividi news

Depositato un atto di indirizzo dal consigliere Paolo Cavallaro: un primo passo per la predisposizione di un Piano pluriennale

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato un atto di indirizzo, a firma del consigliere Paolo Cavallaro, per istituire l’Anagrafe comunale delle aree pubbliche e approvare un Piano pluriennale di valorizzazione. L’iniziativa mira a mappare e recuperare tutti i terreni comunali oggi abbandonati o sottoutilizzati.

La proposta non colpisce solo i beni già di proprietà dell’ente. Il censimento includerà tutte le aree su cui il Comune di Siracusa esercita o eserciterà poteri di gestione. Rientrano nel piano i terreni derivanti da convenzioni urbanistiche, perequazioni, standard urbanistici e cessioni a scomputo degli oneri. L’Anagrafe conterrà per ogni sito i dati catastali, la destinazione urbanistica, lo stato manutentivo e la situazione giuridica. Questo quadro aggiornato passerà poi al vaglio delle Commissioni consiliari competenti per valorizzare il ruolo strategico del Consiglio comunale.

La cura del territorio rappresenta anche una priorità per la sicurezza pubblica. I gravi roghi delle ultime ore dimostrano che la prevenzione deve superare la logica dell’emergenza. Terreni puliti e monitorati riducono drasticamente il rischio di incendi e l’accumulo illecito di rifiuti nei quartieri.

L’atto di indirizzo risponde direttamente a una nota del Settore Patrimonio. Gli uffici comunali avevano infatti chiarito che, per avviare una ricognizione dei beni, era necessario un preciso indirizzo politico dell’Amministrazione. Fratelli d’Italia ha quindi depositato il documento per tracciare una rotta amministrativa stabile e trasparente.
Il Piano pluriennale trasformerà le aree vuote in risorse per i cittadini. Il documento propone diverse destinazioni d’uso.

“L’obiettivo è trasformare aree oggi inutilizzate in opportunità per la città: orti urbani e sociali, verde pubblico attrezzato, aree sportive di quartiere, parcheggi, spazi per la Protezione Civile, attività didattiche e ambientali, progetti di inclusione sociale, iniziative promosse dal Terzo settore e ogni altra destinazione compatibile con la pianificazione urbanistica e con le esigenze della comunità” – dichiara il consigliere -.

Le aree potranno essere affidate in gestione a scuole, associazioni e terzo settore. La mozione impegna infine il Sindaco e la Giunta a presentare una relazione annuale al Consiglio per monitorare lo stato di attuazione del piano.

“Amministrare significa guardare oltre l’emergenza e programmare il futuro. Ogni area inutilizzata può diventare una risorsa per l’ambiente, per il sociale, per lo sport, per la cultura e per la qualità della vita dei cittadini. Con questo atto proponiamo un metodo di lavoro e una visione di città che punta a valorizzare il patrimonio pubblico anziché lasciarlo nell’abbandono” – conclude il capogruppo di FdI -.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni