Il deputato regionale Ignazio Abbate annuncia il collegamento diretto con il reparto di neurologia dell’ospedale di Vittoria per garantire interventi rapidi anche nelle ore notturne e nei giorni festivi
Un sistema di collegamento diretto tra i reparti di Pronto Soccorso e la neurologia dell’ospedale di Vittoria sarà attivato nei prossimi giorni negli ospedali di Ragusa e Modica, con l’obiettivo di velocizzare i trattamenti sui pazienti colpiti da ischemia. Ad annunciarlo è il deputato regionale Ignazio Abbate, presidente della prima commissione Affari Istituzionali all’Assemblea regionale siciliana, che ha accolto con favore l’iniziativa proposta di Antonello Giordano, primario del reparto di neurologia dell’ospedale Guzzardi di Vittoria, e portata avanti dalla Direzione Strategica dell’ASP di Ragusa attraverso la predisposizione degli atti di acquisto delle attrezzature necessarie.
Il servizio, denominato Telestroke Unit, permetterà ai Pronto Soccorso degli ospedali Giovanni Paolo di Ragusa e Maggiore di Modica di collegarsi in tempo reale con la neurologia di Vittoria nelle fasce orarie in cui, attualmente, nei due nosocomi non è prevista la presenza fisica di un neurologo, ovvero la sera dopo le 20 e nei giorni festivi.
Abbate ha ricordato come l’ischemia sia una patologia definita tempo-dipendente, per la quale la rapidità della diagnosi risulta determinante ai fini della somministrazione della terapia trombolitica, il trattamento più efficace per sciogliere il coagulo che provoca l’evento acuto. Il parlamentare ibleo ha sottolineato come il trasferimento del paziente in assenza di un medico specialista comporti un rischio concreto per la sua vita, considerati i tempi di percorrenza tra Ragusa e Modica e Vittoria, dove il servizio di neurologia è invece attivo ventiquattr’ore su ventiquattro.
Grazie alla Telestroke Unit, le distanze tra le strutture verranno di fatto annullate: gli ospedali privi di un medico specialista in servizio potranno collegarsi con Vittoria, dove un neurologo visionerà in tempo reale il paziente, analizzerà gli esami effettuati e autorizzerà la somministrazione della terapia. Una volta stabilizzate le condizioni cliniche, il paziente verrà quindi trasferito presso la struttura vittoriese per il proseguimento delle cure.
Abbate ha comunque definito questa soluzione un intervento tampone rispetto all’emergenza legata alla carenza di personale medico. L’Asp di Ragusa ha infatti pubblicato un bando per il reclutamento di neurologi destinati proprio agli ospedali di Ragusa e Modica, con l’obiettivo di rendere possibile un servizio attivo sulle ventiquattro ore anche in queste due strutture. Secondo il parlamentare, questa iniziativa rappresenta un segnale ancora più significativo, perché testimonia la volontà della Direzione Strategica dell’Azienda di rafforzare l’organico sanitario per garantire un servizio il più possibile completo all’utenza del territorio.







