Cristina Tringali guida la riflessione a Palazzo San Biagio. «Il tempo è l’unica cosa che ci appartiene»
Grande interesse ha suscitato l’incontro culturale dal titolo “Viaggi nel tempo: come
il passato costruisce il futuro”, presentato sabato 7 dicembre da Nuova Acropoli, nel
salone Liggeri di Palazzo San Biagio.
“Una leggenda narra dell’esistenza di un luogo insolito, che dà la possibilità di
viaggiare nel tempo. Tuttavia non tutti trovano il coraggio di entrare e intraprendere
il viaggio. Questo perché vige una regola da rispettare: qualsiasi scelta si faccia una
volta tornati nel passato, non potrà in alcun modo modificare il presente. Allora,
perché intraprendere un simile viaggio?”
Con queste interessanti premesse, la volontaria di Nuova Acropoli, Cristina Tringali,
ha coinvolto il pubblico, facendolo immergere nell’atmosfera quasi surreale, di un
luogo lontano e sospeso nel tempo.
“In che modo il passato costruisce il futuro? Siamo davvero capaci di dare valore al
nostro tempo?”
La Tringali, citando il grande filosofo Seneca e gli insegnamenti che ci ha lasciati
che, a distanza di oltre 2000 anni, sono quanto mai contemporanei, ha continuato:
“L’unica cosa che ci appartiene è il tempo, metti a frutto ogni minuto; sarai meno
schiavo del futuro, se ti impadronirai del presente.”
Tantissimi gli spunti di riflessione che i presenti in sala hanno potuto trarre da queste
parole del filosofo romano e non è infine mancata la commozione di tanti di fronte al
breve racconto con cui la relatrice ha concluso la serata.








