Il Comitato segnala ancora problemi irrisolti a Ortigia, ma il 27 marzo un Consiglio Comunale aperto offrirà un’opportunità di discussione con l’amministrazione
Con l’avvicinarsi della nuova stagione turistica, i residenti di Ortigia continuano a fare i conti con problemi irrisolti che avevano gravemente compromesso la qualità della vita nel corso della stagione precedente. Nonostante le numerose iniziative di confronto avviate con l’amministrazione comunale e le promesse ricevute, il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente denuncia la mancanza di interventi concreti.
Davide Biondini, portavoce del comitato, ha sottolineato che “ancora oggi non sono stati presi provvedimenti significativi su temi fondamentali come la destinazione dei parcheggi ai soli residenti, la riduzione dei pass per i non residenti e lo spostamento della ZTL a piazza Marconi”. Questi temi, essenziali per migliorare la vivibilità dell’isola, non hanno avuto alcun seguito, alimentando il malcontento tra la popolazione.
Un altro punto critico riguarda la regolamentazione delle attività rumorose. Nonostante l’urgente necessità di aggiornare le normative per limitare il caos acustico, soprattutto durante la stagione turistica, “la situazione resta invariata, lasciando i residenti e i turisti esposti alla mancanza di controlli”, afferma Biondini.
L’assenza di un nuovo regolamento sui dehors, che avrebbe dovuto contenere la proliferazione incontrollata delle installazioni, continua a generare disordine urbano e a compromettere il decoro del quartiere. “L’amministrazione continua a disattendere gli impegni presi per una corretta gestione del territorio”, prosegue Biondini, esprimendo preoccupazione per il rischio che il quartiere perda la sua identità storica.
Sul fronte dell’igiene urbana, l’esperienza della stagione passata ha lasciato segni tangibili: “Abbiamo visto montagne di sacchetti di rifiuti per strada per ore, anche nelle vie principali”. Nonostante le ripetute richieste di un incontro con l’assessore, inizialmente disponibile, non si è mai concretizzato un confronto diretto.
A questo si aggiunge il fatto che le interrogazioni presentate dai consiglieri comunali durante i question time, in merito alle problematiche di Ortigia, non hanno ricevuto risposte chiare e risolutive, suscitando nuove perplessità nei residenti.
Tuttavia, si prevede una nuova occasione per far sentire la voce dei cittadini: il 27 marzo, alle ore 17:30 si terrà un Consiglio Comunale aperto. “Speriamo che questa volta le istanze della cittadinanza vengano prese in considerazione”, conclude Biondini, ribadendo la necessità di un intervento urgente per garantire una vivibilità migliore e tutelare l’identità storica di Ortigia.







