Si è discusso di come “Valorizzare il territorio tra sostenibilità, accessibilità e conoscenza” nella giornata di ieri, sabato 10 maggio, nell’ambito dell’Eco Expo Melilli, l’evento dedicato alle buone pratiche ambientali tenutosi presso la Terrazza degli Iblei
Moderati da Toti Piscopo, direttore di Travel no Stop, erano presenti Vincenzo Asero dell’Università degli studi di Catania, Domenico Ciancio Sanfilippo, editore de La Sicilia, Bernadette Lo Bianco dell’associazione Sicilia Turismo per tutti e Giovanni Dimauro, direttore generale dell’ITS Academy Fondazione Archimede.
Proprio Dimauro, nel suo intervento, ha posto l’accento sulla cruciale necessità di un turismo che sposi appieno i principi della sostenibilità.
Il direttore dell’ITS Fondazione Archimede ha sottolineato come questo obiettivo, imprescindibile per il futuro del settore, sia concretamente raggiungibile solo attraverso un’adeguata e continua formazione degli operatori turistici. La sostenibilità non è uno slogan, ma una competenza che si acquisisce e si affina, ha implicitamente affermato il Direttore Generale.
In quest’ottica, un ruolo fondamentale è giocato proprio dagli Istituti Tecnologici Superiori come la Fondazione Archimede. Molti dei progetti sviluppati dagli studenti dell’ITS, ha evidenziato Dimauro, si muovono già con decisione verso la direzione della sostenibilità, proponendo soluzioni innovative e praticabili per il settore.
L’intervento ha inoltre ribadito come la conoscenza approfondita del territorio e la capacità di valorizzarlo in tutte le sue sfaccettature siano competenze chiave che gli operatori devono possedere. Proprio questo è uno degli obiettivi cardine dei percorsi formativi offerti dall’ITS, che mirano a creare professionisti capaci di promuovere un turismo consapevole, rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali, e in grado di generare valore duraturo. La formazione specialistica diventa quindi il volano per un’industria turistica che sappia coniugare sviluppo economico e tutela del patrimonio.







