Dopo la segnalazione del pappagallino chiuso in un marsupio, LNDC chiede controlli sistematici contro lo sfruttamento animale nei centri turistici
Prosegue la vicenda del pappagallino maltrattato scoperto ieri nel centro di Noto, in provincia di Siracusa. L’associazione LNDC Animal Protection ha rilasciato un comunicato ufficiale in cui denuncia il caso e chiede l’istituzione di controlli sistematici per prevenire lo sfruttamento degli animali a fini turistici.
L’episodio riguarda un giovane di 27 anni denunciato dalla Polizia di Stato per maltrattamento e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura. L’uomo, infatti, utilizzava un pappagallino di razza Agapornis come attrazione, nascondendolo in un marsupio senza adeguata aerazione e immobilità, e si offriva di scattare fotografie con i turisti in cambio di denaro.
Gli agenti del Commissariato di Noto, intervenuti nel corso Vittorio Emanuele, hanno sequestrato l’animale e lo hanno affidato temporaneamente a un agente di Polizia, che si prenderà cura del pappagallino in attesa di ulteriori disposizioni.
In merito all’accaduto, la presidente di LNDC Animal Protection, Piera Rosati, ha dichiarato:
“È inaccettabile che animali innocenti vengano utilizzati come strumenti per l’intrattenimento e il profitto, senza alcun rispetto per il loro benessere psicofisico. Il caso di Noto non è purtroppo un fatto isolato. Gli animali non sono oggetti e non possiamo più assistere al loro sfruttamento per attrarre turisti o mendicare denaro. Questa pratica deve essere contrastata con forza e decisione.”
LNDC chiede alle amministrazioni locali e alle forze dell’ordine di attivare controlli regolari e sistematici soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, come la stagione estiva, durante la quale tali forme di sfruttamento tendono a intensificarsi.
L’associazione ringrazia la Polizia di Stato per l’intervento tempestivo e ribadisce il proprio impegno nel tutelare gli animali attraverso azioni legali e campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.







