Finanziati con fondi PNRR, gli interventi mirano a mitigare gli allagamenti e a mettere in sicurezza la costa sud. Il sindaco Italia e l’assessore Pantano: “Opere strategiche e non più rinviabili”
Sono partiti oggi i cantieri per la mitigazione del rischio idraulico a Siracusa, in particolare nelle località costiere di Fanusa-Arenella e Fontane Bianche. L’intervento, finanziato con fondi del PNRR per un importo complessivo di 5 milioni di euro, mira a mettere in sicurezza un’area da tempo soggetta ad allagamenti e criticità.
Dettagli del progetto e tempistiche
I lavori, aggiudicati all’impresa Geraci Giuseppe Costruzioni S.r.l. di Mussomeli, dovranno essere completati entro il 31 marzo 2026. L’opera, finanziata nell’ambito del bando CIS (Contratti Istituzionali di Sviluppo) del Ministero degli Interni con fondi PNRR, consentirà il corretto convogliamento delle acque meteoriche nelle seguenti zone:
- Zona Fanusa-Milocca (via Giulio Verne e traverse).
- Zona “Pane & Biscotti”, con l’attraversamento della strada provinciale.
- Zona di via Mar Mediterraneo e via Mar di Norvegia, lungo la costa verso Fontane Bianche.
Italia e Pantano: “Opere non più rinviabili per la sicurezza del territorio”
“È stata una vera corsa contro il tempo e non era scontato che saremmo riusciti a ottenere un finanziamento così cospicuo,” affermano in una nota congiunta il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla Tutela del territorio, Vincenzo Pantano.
“La fragilità di quelle zone,” continuano, “accentuata dalla costruzione di seconde case degli ultimi 40 anni e dai cambiamenti climatici, rendono queste opere non più rinviabili per la sicurezza di tutti, ma anche per la tutela di un tratto di costa rilevante dal punto di vista paesaggistico. Dopo numerosi eventi alluvionali, tra cui il ciclone Apollo del 2021, si apre un cantiere per superare quelle criticità che spesso hanno disincentivato la residenzialità non stagionale.”












