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Lirica

Ventennale Unesco, concerto dell’Orchestra e Coro del “Bellini” al Teatro Greco di Siracusa

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Omaggio a due secoli di grande lirica italiana con ingresso libero venerdì 18 luglio alle 20.30

Nell’ambito degli eventi promossi dal Comune per il ventennale dell’iscrizione nella World Heritage List dell’Unesco del sito “Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica”, venerdì 18 luglio, alle ore 20.30, il Teatro Greco di Siracusa ospiterà l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania per un concerto sinfonico-corale dedicato alla grande tradizione lirica italiana, riconosciuta anch’essa come patrimonio Unesco. L’ingresso è gratuito.

Il programma del concerto attraversa due secoli di storia operistica, includendo celebri pagine di Bellini, Rossini, Donizetti, Verdi, Bizet, Puccini, Ponchielli, Mascagni e Leoncavallo.

Protagoniste le formazioni artistiche del Teatro Massimo Bellini. A dirigere sarà il direttore artistico Fabrizio Maria Carminati, mentre la preparazione del coro è affidata a Luigi Petrozziello.

«Portare i complessi del nostro Teatro in uno dei luoghi più carichi di storia e significato della civiltà occidentale – afferma il sovrintendente del “Bellini” Giovanni Cultrera di Montesanoè un gesto di gratitudine verso Siracusa e il suo patrimonio. Un’opportunità per la quale ringraziamo il sindaco Francesco Italia e l’ex assessore alla Cultura Fabio Granata. È un privilegio offrire, attraverso i capolavori dell’opera lirica, un omaggio autentico alla continuità tra passato e futuro, alla cultura come bene comune».

Il concerto si aprirà con la sinfonia da “Norma” di Vincenzo Bellini, simbolo dell’identità musicale siciliana, seguita dalla sinfonia da “La Cenerentola” di Rossini e dal coro “Che interminabile andirivieni” da “Don Pasquale” di Donizetti.

Seguirà una sezione interamente verdiana, che comprende:

  • la sinfonia da “La forza del destino”

  • il celebre “Va’, pensiero” da “Nabucco”

  • due brani da “Macbeth”: il coro delle streghe e quello dei sicari, rappresentazioni della drammaticità verdiana.

Unica eccezione al repertorio italiano sarà la suite da “Carmen” di Georges Bizet.

Il programma proseguirà con l’Intermezzo da “Manon Lescaut” e il coro d’introduzione da “Le Villi” di Puccini, per poi includere altri brani molto amati dal pubblico:

  • Danza delle Ore da “La Gioconda” di Ponchielli

  • Intermezzo e coro d’introduzione da “Cavalleria rusticana” di Mascagni

  • Coro delle Campane da “Pagliacci” di Leoncavallo

  • Intermezzo da “L’amico Fritz” di Mascagni

Un concerto che è celebrazione e riflessione, dedicato all’identità italiana e siciliana, alla forza dell’arte e al potere della musica di unire generazioni e popoli.

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