A due anni e due mesi dalla posa dell’asfalto alla Porta Marina, l’ex assessore Alfredo Foti solleva critiche su promesse disattese e sollecita una risposta dalle istituzioni
Sono trascorsi esattamente due anni e due mesi dalla posa dell’asfalto alla Porta Marina, un intervento che sin da subito ha suscitato critiche per la sua incompatibilità con il contesto monumentale e turistico in cui si trova.
A tornare sull’argomento è Alfredo Foti, ex assessore comunale all’Urbanistica e Lavori Pubblici, che in una nota critica l’immobilismo dell’amministrazione comunale e sollecita risposte concrete da parte della Soprintendenza.
Foti definisce l’intervento «un asfalto obbrobrioso» posto in un contesto che rappresenta «un’elegante architettura spagnola ed un’importante area monumentale e turistica della città». Ricorda inoltre come, all’epoca dei lavori, l’allora soprintendente Savi Martinez avesse pubblicamente dichiarato l’incompatibilità dell’asfalto con l’area e richiesto la sospensione dei lavori.
Secondo Foti, l’amministrazione comunale aveva allora replicato parlando di «una soluzione temporanea per garantire la viabilità» e assicurando che «la soluzione definitiva prevedeva la posa di mattonelle simili a quelle preesistenti».
«Duole oggi ad agosto 2025 constatare che a quelle dichiarazioni dell’amministrazione in carica non sono seguiti i fatti» – afferma Foti – «e l’asfalto giace ancora lì in bella vista».
In chiusura, l’ex assessore lancia una riflessione critica: «Magari i nostri amministratori contano sul fatto che i siracusani hanno una memoria a lungo termine ma pecchino in quella a breve termine, ma purtroppo per loro non tutti dimenticano, o fanno finta di dimenticare».
Foti si dice infine interessato a «sapere cosa ne pensano i nostri amministratori, ma soprattutto conoscere l’opinione del soprintendente in pectore».







