Il consigliere racconta la sua esperienza in autobus verso Ortigia: “Puntuale e pulito, ma con limiti per chi lavora”
Una prova sul campo per testare il servizio di trasporto urbano a Siracusa, raccontata passo dopo passo attraverso tre dirette su Facebook. A sperimentarlo di persona è stato Paolo Cavallaro, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale, che sabato scorso ha deciso di viaggiare in autobus con la sua famiglia dalla zona di viale Zecchino verso Ortigia.
“Ho raccontato il mio viaggio sulla pagina Facebook con tre dirette, per rendere partecipi tutti i cittadini”, spiega Cavallaro. La pianificazione della tratta è avvenuta tramite Google Maps, e l’esperienza iniziale è stata positiva: “Ho riscontrato corse puntuali, autobus puliti con aria condizionata”.
Il viaggio è iniziato intorno alle 17.00 e si è concluso alle 20.30. Al ritorno, Cavallaro ha utilizzato la linea 127 da piazza Euripide. Durante il percorso ha avuto anche modo di assistere alla delusione di una turista: “È rimasta sorpresa nell’apprendere che quella delle 20.30 fosse l’ultima corsa”.
Cavallaro ha sottolineato che, nonostante la puntualità e la facilità d’uso del servizio, l’assenza di corsie preferenziali rappresenta una barriera significativa: “Lo rende incompatibile con i ritmi frenetici di chi lavora”.
Tuttavia, il servizio risulta comunque “utile per lo svago e il divertimento, soprattutto nel fine settimana”.
Le criticità riscontrate
Cavallaro ha elencato con precisione alcune criticità del sistema attuale:
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Il biglietto è unico per ogni viaggio, senza sconti per famiglie o soluzioni di media durata.
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Non è utile nelle ore serali per chi da Ortigia vuole tornare verso le altre zone della città, poiché le ultime corse si fermano intorno alle 21.
Per questo motivo, l’intenzione è quella di coinvolgere la quarta commissione consiliare: “Occorre sopprimere le corse meno trafficate e diurne per attivarne altre nelle ore serali fino almeno a mezzanotte o l’una di notte”. L’obiettivo dichiarato è chiaro: “Solo così possiamo ridurre fortemente il numero delle autovetture in fila per entrare nel centro storico e migliorare la viabilità cittadina serale e notturna”.
Prospettive future
Nel 2026 sarà avviato il nuovo servizio di trasporto urbano pluriennale, destinato a sostituire quello provvisorio attualmente affidato alla Sais. Secondo Cavallaro, diventa “fondamentale pensare alle corsie preferenziali, programmandone l’istituzione in largo anticipo per consentire ai cittadini di cambiare abitudini”.
Infine, il capogruppo di Fratelli d’Italia ribadisce l’importanza di affrontare con serietà le criticità emerse: “Diventa indispensabile superare tutte le criticità riscontrate da me e da tutti i cittadini che lo stanno sperimentando”.
Cavallaro chiude sottolineando il valore di un sistema di trasporto urbano efficiente: “Non c’è dubbio che un buon sistema di trasporto urbano migliori non solo la vivibilità ma anche il livello di serenità dei cittadini”.







