Il primo cittadino di Noto annuncia controlli mirati e telecamere di sorveglianza contro l’abbandono dei rifiuti
«Il servizio funziona, ma a San Lorenzo ci confrontiamo con utenti che non attuano la raccolta differenziata». Questa la risposta del sindaco di Noto, Corrado Figura, alle polemiche sollevate da un gruppo di cittadini, proprietari e residenti della Terza strada, sulla mancata raccolta dei rifiuti da parte del Comune e su altri disservizi.
Stando a quanto emerge dal racconto dei cittadini – e dalle strade piene di rifiuti – la ditta che gestisce il servizio non garantirebbe la raccolta da una settimana. Una strada che da sulla spiaggia distrutta dalle mareggiate e malamente ristrutturata che non consente un facile accesso alla spiaggia, una situazione ambigua nell’arenile legato a rivendicazioni di proprietà private, un’antenna di telefonia mobile. E poi l’acqua, la fogna.
Ma Corrado Figura ha replicato alle critiche sollevate. «Il servizio è regolarmente attivo – ha spiegato il sindaco – e la società incaricata non presenta carenze né di personale né di mezzi. Il problema dei rifiuti riguarda, piuttosto, il conferimento errato da parte dei cittadini».
Secondo i dati in possesso dell’amministrazione, circa il 90% dei rifiuti indifferenziati raccolti proviene proprio dalla zona di San Lorenzo, almeno stando a ciò che ha dichiarato il primo cittadino, dove molti immobili sono seconde case utilizzate per le vacanze.
Figura ha annunciato controlli mirati e l’installazione di trap cam, telecamere di sorveglianza che saranno utilizzate per monitorare il territorio e contrastare l’abbandono dei rifiuti.
«In tal modo – ha detto il sindaco di Noto – vigileremo sul territorio e individueremo chi abbandona i rifiuti indiscriminatamente, a tutela del territorio e di chi lo vive».
Riguardo alle strade, il sindaco tiene a precisare che «per un decennio – ha sottolineato Figura – la Seconda e la Terza strada sono state totalmente abbandonate. Ora che – in 3 anni e mezzo – poichè divorate dalle mareggiate, le abbiamo ristrutturate ben due volte, arrivano le lamentele. Sembra alquanto grottesco, considerando che i lavori sono stati realizzati su progetti approvati dal Demanio marittimo, quindi dalla Regione».
Per gli accessi alle spiagge, Figura ha ribadito che «gli arenili sono accessibili – ha proseguito – se a causa delle alte maree alcuni tratti non sono fruibili, non può essere colpa nè del sindaco e nemmeno dell’amministrazione».
Figura ha ribadito la disponibilità dell’amministrazione e degli uffici ad ascoltare i cittadini. «Il Comune è aperto a tutti i cittadini che hanno necessità – ha concluso il sindaco – sia le porte degli uffici che la mia: come lo è stato in passato lo sarà anche in futuro».







