Dopo mesi di rinvii si decide tra i due candidati rimasti. Borgh e Bruno verso l’astensione
Dopo mesi di tribolazioni e rinvii, martedì 2 settembre ci dovrebbe (e il condizionale è d’obbligo) la resa dei conti tra i democratici pachinesi. Finalmente il Pd, intoppi dell’ultima ora permettendo, la prossima settimana dovrebbe avere il nuovo segretario. Dopo le polemiche, sterili, sterilissime, su defezioni, regole provinciali, convocazioni sbagliate, sostituzioni dell’ultimo momento e persino per un mazzo di chiavi, il direttivo dei democratici sarebbe pronto (!) ad eleggere il nuovo segretario cittadino, tra i due candidati he nel primo turno (svoltosi oramai da diversi anni luce) Joseph Franzò e Sonia Dugo. Il terzo candidato era Turi Borgh, che raccolse meno consensi dei primi due.
A pochi giorni dal direttivo, la situazione del Pd è questa: tra i 16 componenti Vincenzo Fallisi, Ada Shentudi, Floriana Coppoletta, Rosario Ardilio, Giovanbattista Bottalla, Laura La Corte, Marialaura Dipietro, Salvatore Ferrara voteranno Franzò, Sergio Campisi, Cora Beninato, Salvatore Aquino, Dania Gradante, Andrea Iacono e Sonia Dugo sostengono la stessa Dugo, invece Turi Borgh e Roberto Bruno ( che ha preso il posto della dimissionaria Concetta Petralito), dovrebbero astenersi.









